A Battipaglia nasce “IDEE. Festival di Filosofia”: due giorni per riflettere sul “VirtuReale”

Cresce l’attesa a Battipaglia e sull’intero territorio provinciale per la prima edizione di IDEE. Festival di Filosofia, in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre. Una manifestazione che nasce con l’ambizione di riportare la filosofia fuori dalle aule accademiche, trasformandola in uno strumento accessibile per interpretare il presente e costruire una vera “comunità pensante”. Al centro della due giorni di incontri, dialoghi e laboratori ci sarà il tema “VirtuReale”, un focus dedicato alle trasformazioni della società contemporanea e al legame sempre più stretto tra tecnologia, intelligenza artificiale e vita quotidiana. L’alto valore scientifico e formativo dell’evento ha saputo catalizzare sinergie importanti. Accanto al Festival si schierano infatti i vertici culturali della Diocesi di Salerno: l’Istituto di Scienze Religiose San Matteo, guidato dal Rettore don Nello Senatore, e l’Ufficio Scuola IRC dell’Arcidiocesi, con i responsabili don Leandro Archileo D’Incecco e don Pierluigi Nastri, collaborano attivamente soprattutto sul fronte del dialogo con il mondo dell’istruzione. Al loro fianco c’è il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno, che ha concesso il patrocinio e i crediti formativi per i professionisti. Il Festival, promosso dall’ATS Oratorio San Giovanni (con capofila la Parrocchia Santa Teresa del Bambino Gesù) insieme a Rotary Club Tuscianum 1929, Fondazione Saccone, FAMI e Associazione Pezzi Unici, punta a coinvolgere ragazzi, famiglie, scuola e mondo del lavoro. Il mondo scolastico sarà protagonista diretto attraverso laboratori didattici curati da docenti universitari, che venerdì mattina faranno tappa all’Istituto Besta Gloriosi e sabato al Liceo Scientifico E. Medi. La partecipazione garantirà crediti di aggiornamento anche ai docenti interni. Il programma si annuncia di assoluto rilievo. Tra gli appuntamenti più attesi spicca quello del 23 ottobre con padre Paolo Benanti, docente alla LUISS e voce autorevole sui temi dell’etica digitale, che relazionerà su “Il potere computazionale: il volto reale del virtuale digitale”. Il venerdì vedrà anche l’intervento dell’autore Nuccio Bovalino, mentre il sabato sarà la volta di Giso Amendola, docente dell’Università di Salerno, con una riflessione su “Identità, soggetti, soggettivazioni”. Il dibattito vedrà inoltre il contributo di accademici ed esperti come Armando Bisogno, Gianfranco Macrì, Delfina Malandrino, Valeria Giordano, Antonella Napoli e Carmelo Nigro. A coordinare e moderare il percorso scientifico saranno Davide Monaco (direttore del Centro Interdipartimentale di Public Philosophy dell’Ateneo salernitano) e l’avvocato e docente Angela Mendola. «Le nostre pietre e la nostra aria ci parlano di filosofia, ci parlano di Velia – sottolinea don Luigi Piccolo, parroco di Santa Teresa e presidente dell’ATS – Vogliamo rimettere queste idee in cammino e consegnarle ai giovani: l’IA è già nella nostra storia e dobbiamo imparare a viverci». L’avvocato Francesco Anzalone, direttore esecutivo, conclude: «Abbiamo voluto un Festival capace di mettere il territorio al centro, dove le grandi questioni del tempo incontrino la vita concreta delle persone». Per due giorni Battipaglia sarà la capitale del pensiero condiviso.

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