Battipaglia. Emergenza rifiuti sul territorio comunale. La società in house Alba Srl ha comunicato la chiusura temporanea del Centro di Raccolta a partire da ieri, martedì 20 ottobre 2026. L’isola ecologica resterà sbarrata fino a data da destinarsi, creando inevitabili disagi alla cittadinanza, costretta a sospendere il conferimento di diverse tipologie di materiali. Alla base del provvedimento c’è una massiccia protesta degli autotrasportatori. Una contestazione in atto che sta letteralmente paralizzando il transito sui principali assi viari, autostrade e strade statali della Campania e delle regioni limitrofe. Il blocco stradale ha impedito ai mezzi pesanti di raggiungere l’isola ecologica per svuotare i cassoni, ormai saturi. I rifiuti accumulati nella struttura di Alba Srl non possono essere trasferiti agli impianti finali per la necessaria fase di recupero e smaltimento. La paralisi della logistica ha costretto la governance della municipalizzata a bloccare gli ingressi per ragioni di sicurezza e capacità gestionale. “Non è possibile accogliere ulteriori quantitativi di scarti da parte dell’utenza”, spiegano dall’azienda, scusandosi formalmente per il disservizio. Fino a quando le arterie stradali non verranno liberate e i tir non riprenderanno a circolare regolarmente, il Centro di Raccolta non potrà riaprire. L’amministrazione e la società invitano i cittadini alla massima collaborazione e alla responsabilità, raccomandando di non abbandonare i rifiuti all’esterno del centro. La promessa è quella di monitorare costantemente l’evoluzione dello sciopero per garantire una tempestiva comunicazione sul sito istituzionale del Comune di Battipaglia non appena cesserà la sosta forzata e si potrà procedere al ripristino del servizio ordinario.









