Battipaglia. La Prefettura di Salerno nei prossimi giorni comunicherà a Palazzo di Città le motivazioni del diniego dell’intitolazione della biblioteca comunale a “Tina Anselmi – Partigiana Grabriella”. Con deliberazione n. 163 del 24/07/2026, l’ex Giunta Comunale presieduta dall’ex sindaca aveva provveduto a ratificare la decisione assunta dalla commissione toponomastica. Verosimilmente la Prefettura ha tenuto conto della forte opposizione sorta in città con la nascita di un comitato spontaneo che aveva presentato un ricorso contro il rilascio del nulla osta alla nuova intitolazione a una biblioteca che la città ancora non ha, pur essendo i lavori conclusi ormai da più di 1 anno. Oltre al fatto che sono state raccolte circa 1000 firme a sostegno del compianto prof. Italo Rocco, intellettuale e poeta. Le motivazioni principali addotte a sostegno del ricorso amministrativo si sono fondate soprattutto sul fatto che la Biblioteca Comunale di Battipaglia porta il nome dello statista “Alcide De Gasperi”. Una intitolazione, quest’ultima, mai formalmente revocata, né modificata con apposito atto amministrativo. Pertanto, un mutamento di sede materiale di una biblioteca comunale non revoca in automatico una vecchia intitolazione. Si attendono, infine, le ragioni del diniego da parte della prefettura e soprattutto l’atto ufficiale per mettere fine a una vera e propria sommossa culturale che ha bocciato una scelta impropria e errata anche sotto il profilo della procedura amministrativa.










