Ieri in un segno di solidarietà e protesta contro la violenza di genere per ricordare Giulia Cecchettin e le altre vittime, un’emozionante fiaccolata silenziosa ha illuminato il Palazzo di Città a Salerno, promossa da CGIL, CISL, UIL e dal Comune. L’evento, organizzato in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, ha visto la partecipazione attiva della comunità locale, desiderosa di esprimere il proprio rifiuto nei confronti di un fenomeno sempre più allarmante. Durante la cerimonia, sono stati letti i nomi di tutte le vittime, un tributo sentito per ricordare e rendere omaggio alle vite spezzate da una violenza inaccettabile.
Maria Sueva Manzione, della segreteria CGIL di Salerno, ha sottolineato l’importanza della partecipazione collettiva: “Anche la CGIL di Salerno, con il Comune, con CISL e UIL, non poteva mancare in questa giornata che si fa sempre più drammatica, visti i dati sconcertanti sulle continue uccisioni di donne. È una piaga sociale di cui ognuno di noi individualmente e come comunità deve farsi carico. Occorre un cambio di passo culturale e sociale.”
L’iniziativa si è conclusa con un toccante “minuto di rumore”, un modo potente per richiamare l’attenzione sulla necessità di porre fine a questa epidemia di violenza di genere. Il pensiero ha abbracciato non solo le vittime dirette ma anche i numerosi orfani definiti “speciali”, bambini e adolescenti che troppo spesso vengono privati della propria madre a causa di un amore malato.









