Battipaglia. Francese in Consiglio senza numeri. Anzalone: “La delibera sulla Comunicazione è una porcheria che porterò alla Procura della Repubblica”

La sindaca Francese senza maggioranza nel Consiglio comunale di ieri sera. Il presidente Cappelli ha dovuto registrare l’assenza di ben 3 esponenti dell’Amministrazione: Toriello, Manzi e Marino Francesco (quest’ultimo giunto in aula 3 minuti dopo l’appello e comunque non determinante).

Pertanto, ha dovuto dichiarare deserta la seduta perché in prima convocazione sono richiesti almeno 13 rappresentanti a fronte degli 11 intervenuti, con la minoranza rimasta fuori dall’aula a rimarcare la mancanza dei numeri della prima cittadina.

Nel contempo, come previsto dal regolamento, sono state discusse le sole comunicazioni, con l’aggiornamento del Civico consesso alla data del 31 luglio, in seconda convocazione.

La minoranza non ha perso l’occasione politica sferrando una pioggia di critiche.

Provenza ha fatto notare la crisi della Francese, che ormai non ha più i numeri da un bel po’ di mesi, invitandola a prendere le dovute determinazioni. Stoccate sono giunte anche da Azzura Immediata, accusando di portare all’approvazione del parlamentino cittadino tematiche importantissime come il Documento Unico Programmatico solo qualche giorno prima, contravvenendo anche alle regole amministrative.

Durissimo è stato l’intervento del consigliere comunale Salvatore Anzalone sul progetto della comunicazione integrata dove l’esecutivo ha previsto una spesa di euro 70mila per due anni, oltre iva ed accessori. “Voglio iniziare con questa porcheria della delibera di Giunta sulla comunicazione integrata – ha tuonato Anzalone -, provvedimento illegittimo come hanno ben spiegato Immediata e Marino. Sarò costretto a recarmi alla Procura della Repubblica. Nel frattempo vorrei fare una “postilla” per ricordare le sue accuse (rivolgendosi alla prima cittadina) in Consiglio comunale contro di me e contro Santomauro, contro il dottor Renato Di Lascio, per seimila euro; le porcherie che avete detto e scritto, comunicandolo alla Corte dei Conti, hanno contribuito allo scioglimento del Civico consesso”. Il consigliere Anzalone alza il tono di voce ed urla alla prima cittadina di porre in essere una grande porcheria. “35 mila euro perché dovete fare campagna elettorale, vi sto aspettando; lei la sindaca perbenista …”. In aula si consuma uno scontro verbale violentissimo, Cecilia Francese risponde che provvederà a querelare Anzalone per tutelare la propria immagine.  

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