“È vietato fino al 30.9.2024 sulla S.P. 175/A intrattenersi con prostitute, occupando illecitamente luoghi pubblici, creando problemi di ordine pubblico ai cittadini residenti nella zona e agli stessi turisti che affluiscono sul litorale”. È questo in sintesi il contenuto dell’Ordinanza sindacale a contrasto di certi atteggiamenti ritenuti censurabili dalla prima cittadina Cecilia Francese. I trasgressori di questa disposizione amministrativa potranno incorrere in una sanzione pecuniaria compresa in un minimo di 25,00 euro e fino al massimo di 500,00 euro.
Non sarà possibile dunque di porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo ovvero nel mantenere abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo, ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione. La violazione si concretizza con lo stazionamento e/o l’appostamento della persona e/o l’adescamento di clienti e l‘intrattenersi con essi, e/o con qualsiasi altro atteggiamento o modalità comportamentali, compreso l’abbigliamento, che possano ingenerare la convinzione che la stessa stia esercitando la prostituzione.
Vedi ordinanza










