๐‹๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐š ๐๐ข ๐‚๐š๐ฆ๐ข๐ฅ๐ฅ๐จ ๐‚๐š๐ญ๐š๐ซ๐จ๐ณ๐ณ๐จ, ๐š๐ญ๐ญ๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐๐ซ๐ž๐ฌ๐ข๐๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐๐ข ๐๐š๐ง๐œ๐š ๐‚๐š๐ฆ๐ฉ๐š๐ง๐ข๐š ๐‚๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ž ๐œ๐š๐ง๐๐ข๐๐š๐ญ๐จ ๐๐ซ๐ž๐ฌ๐ข๐๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐ญ๐ซ๐ข๐ž๐ง๐ง๐ข๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ“ โ€“ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ– ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ญ๐š “๐‚๐จ๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ฎ๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ง๐ฌ๐ข๐ž๐ฆ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญร ”, ๐š๐ข ๐’๐จ๐œ๐ข

Credo nel valore della propria comunitร , credo nel valore della cooperazione, credo nel valore della mutualitร , credo in una Banca di Credito Cooperativo che sia primariamente strumento di sviluppo per i propri Soci e per le comunitร  di cui รจ espressione. Credo che la Banca a cui apparteniamo come Soci sia realmente โ€œdifferente per forzaโ€. Credo che Banca Campania Centro, la Cassa Rurale, sia realmente coerente con i propri valori, con il proprio Statuto e con la sua Carta dei Valori.

Lo dimostrano i 111 anni di storia: siamo, insieme alla consorella di Scafati, la piรน antica banca di credito cooperativo della Campania. Lo dimostrano le nostre scelte, da sempre. La coerenza con i nostri valori, anno dopo anno, con grande continuitร , ci ha portato sempre al rispetto della sana e prudente gestione, richiesta dalla Banca dโ€™Italia a tutte le banche, permettendoci di essere una delle Bcc patrimonialmente piรน sicure di tutto il Mezzogiorno. Al tempo stesso, perรฒ, non abbiamo mai sacrificato al dio โ€œdellโ€™Utileโ€ โ€” che pure รจ stato sempre di segno positivo per garantire al meglio la sicurezza dei risparmiatori โ€” lโ€™attenzione primaria ai Soci, alle loro comunitร , a coloro che in quelle comunitร  volevano creare sviluppo o erano in difficoltร . Non abbiamo mai sacrificato al dio dellโ€™Utile il posto di lavoro di qualche dipendente o le quote dei Soci delle BCC che, per ragioni contingenti, abbiamo incorporato per non togliere la presenza del Credito Cooperativo a quei territori. Non abbiamo mai sacrificato al dio dellโ€™Utile la scelta โ€” unica in Italia โ€” di promuovere lโ€™integrazione nella legalitร  dei tanti lavoratori stranieri, attraverso un Ufficio per i migranti che offrisse un servizio sia a loro sia ai tanti imprenditori che danno loro lavoro.

Non abbiamo mai sacrificato al dio dellโ€™Utile il nostro aiuto a chi soffre. Ne sono testimoni i nostri interventi a sostegno di chi lotta contro la povertร  e i numerosi contributi erogati ad associazioni e organizzazioni del territorio. Non abbiamo mai sacrificato al dio dellโ€™Utile il nostro rapporto con la cultura, lo spettacolo, lโ€™arte e lo sport, favorendo, aiutando e valorizzando tutte le realtร  che proponevano iniziative in questi ambiti. Non abbiamo, infine, mai sacrificato al dio dellโ€™Utile il rapporto tra i Soci, che abbiamo sempre considerato fondamentale, realizzando iniziative di incontro e di sano divertimento.

Sapevamo che queste erano scelte non facili e che non pagavano subito in termini di risultati di gestione, ma eravamo e siamo certi che, attraverso di esse e altre prese in questi anni, avremmo guardato al futuro dei nostri territori. E i risultati ci stanno dando ragione.

Il nostro Bilancio รจ sempre in positivo, la soliditร  รจ sempre aumentata, la fiducia dei risparmiatori รจ cresciuta. Gli Utili sono aumentati. E queste non sono parole o numeri messi a caso, spesso senza nemmeno sapere cosa confrontare o con chi: basta andare a guardare i Bilanci, che sono pubblici e consultabili in rete sul nostro sito.

Abbiamo una banca solida, capace di interloquire con le imprese, con le famiglie, con le Istituzioni e con il terzo settore. Abbiamo risultati positivi in tutti i principali indicatori di Bilancio. La nostra capogruppo, Iccrea, nei periodici controlli aziendali ha sempre confermato la positivitร  dei risultati.

Siamo interlocutori privilegiati delle massime realtร  provinciali, regionali e, in alcuni casi, nazionali.

Il nostro ruolo non รจ fare una banca dโ€™affari. Il nostro ruolo รจ quello che recita lโ€™articolo 2 dello Statuto di tutte le BCC dโ€™Italia: โ€œ… Essa ha lo scopo di favorire i Soci e gli appartenenti alle comunitร  locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza, nonchรฉ la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera…โ€

E tutto questo lo stiamo facendo da sempre, in continuitร  con quello che intendevano i 42 fondatori nel 1914, fino ai nostri giorni, passando attraverso lโ€™opera di tanti Amministratori e di grandi presidenti come lโ€™indimenticato Silvio Petrone, di cui ho avuto lโ€™onore di essere accanto e condividere il lavoro, per quasi 40 anni, con i suoi grandi valori e le sue straordinarie intuizioni.

Siamo una casa di vetro. E non potrebbe essere diversamente: per i nostri Valori e per lโ€™attenzione dei controlli. Tutto ciรฒ grazie a una struttura non fatta di soli straordinari dipendenti e di una Dirigenza di altissimo spessore, ma di persone che quei Valori li condividono.

Anche per questo ci avviamo allโ€™Assemblea elettiva con un animo sereno, perchรฉ siamo certi che siamo sulla strada giusta. Con un gruppo di Soci candidati al CdA che condividono quei Valori, portando, per alcuni di loro, la positiva esperienza di questi anni nel CdA e, per altri, alla prima esperienza, professionalitร , entusiasmo e presenza sui territori. Tutti sono ampiamente in possesso dei requisiti quali-quantitativi richiesti dai regolamenti, tutti con un presente e un passato specchiato e nessun legame con interessi estranei allo scopo e ai Valori della nostra Banca di Credito Cooperativo. Tutti i territori sono rappresentati. Tutte le professionalitร  che possono aiutare le scelte della Banca sono presenti.

Lโ€™unico dispiacere รจ che, in queste ultime settimane, a scopo puramente strumentale, qualcuno getti discredito su una Banca virtuosa come questa, generando possibili nefasti effetti collaterali proprio sulla sua credibilitร . Una credibilitร  suffragata anche da realtร  terze come lโ€™ultimo Atlante delle migliori banche italiane redatto da Milano Finanza, che ci inseriva tra le eccellenze regionali. Un discredito senza alcun fondamento. E fa specie che queste accuse strumentali arrivino da Soci che hanno avuto gran parte nelle scelte di questa Banca, essendo stati parte della stessa o di strutture intermedie. Le regole che oggi strumentalmente contestano sono le stesse che le Assemblee dei Soci โ€” a cui hanno partecipato โ€” hanno deliberato allโ€™unanimitร  e quindi anche con il loro voto.

Cosรฌ come strumentale appare lโ€™attacco sulle chiusure di alcune filiali. Fingono di non conoscere i parametri di rendimento redatti dalla capogruppo Iccrea. Fingono di non conoscere il nostro impegno per una diversa definizione di detti parametri. Fingono di non sapere che, come CdA, ci siamo fatti parte attiva nel trasmettere e nel sollecitare Iccrea e Federcasse a tener conto delle richieste dei sindaci dei comuni interessati da queste chiusure, i quali hanno sottolineato lโ€™importanza della riapertura di questi presidi. Riflessioni che condividiamo.

Fingono di non conoscere il nostro impegno per mantenere, con soluzioni anche innovative, la nostra presenza in quei territori, attraverso, ad esempio, lโ€™attivazione di bancomat evoluti.

Ci fa male lโ€™uso distorto ed errato di alcuni dati. E mi chiedo come possano proporsi come alternativa a questi delicati ruoli persone che travisano โ€” non comprendo se in buona o cattiva fede โ€” alcune voci dei bilanci. Persone che confrontano un valore netto di un anno con il valore lordo di un altro anno. Persone che, sfruttando la non conoscenza dei piรน del percorso di altre BCC, dei loro cambiamenti e delle loro scelte aziendali, paragonano quei percorsi ai nostri degli ultimi anni.

Persone che, in interviste pubbliche, hanno dichiarato che la valorizzazione della cultura, dellโ€™arte e dello spettacolo per i propri Soci โ€” che in questi anni Banca Campania Centro ha portato avanti โ€” sia paragonabile alla celebre espressione “festa, farina e forca” di Ferdinando II di Borbone. รˆ triste, รจ offensivo, รจ degradante. รˆ il segno tangibile di chi non conosce nemmeno quali siano i tanti Valori della Cooperazione di Credito.

La mia volontร  personale, cosรฌ come quella dei candidati al CdA che abbiamo proposto, รจ quella di proseguire su questa linea. Vogliamo potenziare tutto ciรฒ. Le donne, gli uomini, i Soci, le persone ci sono. Le nostre comunitร  ci conoscono: siamo loro espressione. Crediamo negli stessi Valori. Credo e crediamo di poter continuare a dare il nostro contributo in rappresentanza di tutti i Soci della nostra grande Banca.

Lo faremo insieme.

๐‘ช๐’๐’๐’•๐’Š๐’๐’–๐’‚๐’“๐’† ๐’Š๐’๐’”๐’Š๐’†๐’Ž๐’† ๐’‘๐’†๐’“ ๐’๐’† ๐’„๐’๐’Ž๐’–๐’๐’Š๐’•ร .

๐‘ช๐’‚๐’Ž๐’Š๐’๐’๐’ ๐‘ช๐’‚๐’•๐’‚๐’“๐’๐’›๐’›๐’

Articoli simili

SEGUICI

20,586FansMi piace
5,797FollowerSegui
1,100IscrittiIscriviti

Ultimi articoli