Battipaglia. Summit a palazzo di Città tra l’Amministrazione e gli ex “titolari” delle concessioni demaniali marittime sui 3,5 km della fascia costiera cittadina scadute il 31 dicembre 2023. All’ordine del giorno l’impossibilità di adottare “proroghe” secondo quanto sancito con due sentenze del Consiglio di Stato del 9 novembre 2021 (n. 17, A.P., e n. 18, A.P.) I Comuni devono predisporre le procedure di gara così come stabilito dal diritto dell’Unione Europea. La terza sezione del Tribunale Amministrativo di Salerno si è già pronunciata due volte sulla delicata situazione, il 13 febbraio scorso ha annullato i provvedimenti di proroga fatti dall’Amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano su ricorso dell’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato. Il collegio giudicante ha ribadito che non è più possibile insistere nelle prorogare le concessioni demaniali ad uso turistico – ricreative ma bisogna procedere con gli Avvisi Pubblici dando la possibilità di far partecipare a tutti coloro i quali avranno i dovuti requisiti individuati nei bandi. Ciò dovrà avvenire entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2025 e solo nelle more della definizione delle evidenze pubbliche si potrà concedere una proroga “tecnica” agli attuali operatori turistici uscenti. Preoccupazioni sono state espresse dai balneatori i quali allo stato non sanno ancora quale sarà il loro prossimo futuro lavorativo. Il Governo entro il 31 marzo 2025 ha annunciato il varo di un decreto per la determinazione di un indennizzo, per chi non riuscirà ad ottenere il rinnovo delle concessioni, che dovrà essere pari a quanto necessario per garantire al concessionario uscente un’equa remunerazione sugli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni. Nel frattempo è stato annunciato che nelle prossime settimane il Comune di Battipaglia provvederà in merito anche in prospettiva della prossima stagione balneare.










