Battipaglia. Palazzo sequestrato a Piazza della Repubblica, la Cassazione conferma i sigilli

Battipaglia. Confermato il sequestro preventivo al palazzo in costruzione in piazza della Repubblica a Ezio e Roberto De Sio. I giudici della Corte di Cassazione hanno ritenuto inammissibile il ricorso perché presentato dagli avvocati Federico Conte e Marcello Fortunato per casi non consentiti. In particolare i giudici del palazzaccio hanno sostenuto che gli stessi possono prendere in analisi soltanto impugnazioni che attengono alla violazione della legge, per l’inesistenza o la mera apparenza della motivazione, ma non anche per l’affermata erronea interpretazione di un atto amministrativo. La misura cautelare reale richiesta da Alessandro Di Vico e Elenza Cosentina, Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica – presso il Tribunale di Salerno – fu notificata nel mese di febbraio 2025. Gli inquirenti contestano agli indagati di aver ottenuto dall’U.T.C. di Battipaglia un permesso a costruire finalizzato alla demolizione e ricostruzione di manufatti ai sensi del Piano di Recupero ex L.n.219 del 1981, approvato con delibera comunale n.236 del 28 novembre 1988. Permesso ritenuto dagli inquirenti illegittimo ed inefficace perché rilasciato utilizzando le previsioni del piano, nonostante fossero scadute essendo trascorsi oltre 10 anni dalla loro approvazione. Contestati anche gli interventi costruttivi autorizzati dal Comune in quanto venivano classificati come manutenzione straordinaria.

Articoli simili

SEGUICI

20,571FansMi piace
5,616FollowerSegui
1,090IscrittiIscriviti

Ultimi articoli