Battipaglia. “Eventi natalizi sì, eventi natalizi no”: questo è il dilemma amletico delle ultime ore che “affascina” i cittadini battipagliesi. In tutta la provincia ed in particolare a Salerno, ormai, le luci che annunciano il lieto evento della nascita di Gesù e soprattutto il programma sono già pronti da settimane, se non addirittura da mesi. A Battipaglia invece a pochi giorni dall’otto dicembre, dall’Immacolata Concezione, che come tradizione dà il via alle festività natalizie ancora non si sa un bel nulla. La Giunta Francese ha predisposto un fondo di circa 100mila euro per gli eventi natalizi, pasquali e di pasquetta. Dall’8 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 sarebbe prevista l’iniziativa Serre d’Inverno con un finanziamento di circa 60mila euro per la zona del centro cittadino e per 14mila euro per le periferie. 2mila euro per i quartieri periferici di Taverna, Sant’Anna, Aversana, Belvedere e Serroni, Stella. Gli altri 40mila ero sono stati destinati per il Carnevale e per Pasqua. Tanti cittadini si chiedono del perché di questi ingiustificati ritardi, un malcontento generalizzato viene registrato in particolar modo da parte dei commercianti cittadini. Questi ultimi, infatti, proprio nel periodo natalizio potrebbero incrementare le proprie casse anche grazie alle iniziative comunali che dovrebbero portare un maggiore afflusso di persone in città con la “speranza” di poter lavorare di più.









