BATTIPAGLIA – La carovana rosa si appresta a colorare nuovamente le strade della Piana del Sele. Il prossimo 14 maggio 2026, in occasione della 6ª tappa del 109° Giro d’Italia (la Paestum-Napoli), il territorio di Battipaglia sarà protagonista del grande ciclismo internazionale, con un passaggio suggestivo lungo la fascia costiera. Per garantire la sicurezza dei corridori e del pubblico, il Comune ha emesso un’ordinanza dirigenziale (la n. 51 del 24/04/2026) che prevede misure drastiche per la circolazione sulla S.P. 175 (Litoranea). A partire dalle ore 11:30 e fino al passaggio dell’automezzo “Fine Gara Ciclistica”, sarà istituito il divieto di transito totale nei seguenti punti critici: Via Gioia, Via Doria e Via Idrovora all’intersezione con la Litoranea. Tutti gli accessi agli stabilimenti balneari e ai camping situati lungo il tratto interessato (circa 4,6 km di competenza comunale). Sbarramenti preventivi sulle Provinciali 312 e 135 per evitare accumuli di traffico verso la S.P. 417. Il presidio sarà garantito dalla Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile, con il supporto operativo della società Alba S.r.l. per la segnaletica. Il passaggio del 2026 non è un caso isolato, ma l’ennesimo capitolo di un legame storico. Battipaglia ha ospitato il Giro in numerose occasioni, sia come città di transito che come sede di arrivo o partenza. I precedenti: Si ricordano passaggi storici negli anni ’50 e ’80, ma restano scolpiti nella memoria gli anni più recenti, come il 2014 (tappa Taranto-Viggiano) e il 2023, quando la carovana attraversò il centro cittadino prima dello sprint di Salerno. I Campioni: Su queste strade hanno sfrecciato i miti del passato, da Gino Bartali e Fausto Coppi (nelle edizioni del dopoguerra che toccarono il salernitano) fino ai beniamini più moderni. Indimenticabile il passaggio di Marco Pantani negli anni ’90 e, in tempi recentissimi, le volate di specialisti come Mark Cavendish e l’idolo di casa Vincenzo Nibali, che ha spesso infiammato i tifosi locali durante le sue cavalcate in rosa. Con la Paestum-Napoli, Battipaglia si conferma snodo cruciale per il ciclismo campano, offrendo agli appassionati una vetrina unica tra il mare e la pineta.










