Il prossimo 17 giugno si terrà nella manifestazione Salerno Letteratura Festival un’incontro con Alberto Granese, autore di Alfonso Gatto: “tensione libertaria e sperimentalismo ardito” e “Abgrund. Il tramonto dell’identità europea” Kafka Mann Musil (Edisud, Salerno), in dialogo con Sebastiano Martelli e Vincenzo Salerno. Conduce Rosa Giulio.
Nel libro sullo sperimentalismo ardito di Alfonso Gatto, Granese ne recupera le radici mediterranee del rapporto con Salerno nel contesto storico-letterario della sua dimensione europea, mettendone in luce il fluire lirico-musicale dei versi, del tutto inseparabili da una lucida riflessione sull’arte sua e del proprio tempo, il “laboratorio creativo, dove si muove come in un gioco d’azzardo tra pittura e parola, catturando il dinamismo delle ellissi connotative e derealizzanti dando accessi al silenzio.
Nell’altro libro, Abgrund, Granese analizza tre grandi scrittori in lingua tedesca – Kafka, Mann e Musil – per capire come la letteratura europea del primo Novecento abbia anticipato e raccontato la crisi che porto al totalitarismi. I loro romanzi ritraggono una società in disgregazione, in cui il Potere si fa opaco e minaccioso, l’identità vacilla e la ragione cede a forze irrazionali. Insieme ci ricordano, come un monito civile, che le stesse pulsioni autoritarie e nazionaliste di allora riemergono oggi nei populismi e nei fondamentalismi: di qui la necessità di non cadere negli stessi abissi.










