AVELLINO / BATTIPAGLIA – Svolta nella gestione contabile e finanziaria per i comuni di Avellino e Battipaglia. Le due amministrazioni comunali hanno ufficializzato un accordo strategico per condividere la guida dell’Area Economico-Finanziaria, affidando l’incarico congiunto al dottor Giuliano Caso. Il professionista, già in servizio presso l’ente salernitano, assumerà lo stesso ruolo di vertice anche nel capoluogo irpino. L’operazione è stata formalizzata dai sindaci Nello Pizza e Cecilia Francese, attivando una sinergia amministrativa che resterà in vigore fino al 30 settembre 2026. L’accordo nasce da una specifica richiesta avanzata a metà giugno dal Comune di Avellino, temporaneamente sprovvisto di una figura apicale nelle more del completamento dei nuovi concorsi pubblici. Per garantire la piena operatività della macchina burocratica di entrambi gli enti, la convenzione stabilisce una precisa ripartizione del tempo lavorativo del dirigente: 66,67% del tempo (pari a 3 giorni a settimana) a favore del Comune di Battipaglia. 33,33% del tempo (pari a 2 giorni a settimana) a favore del Comune di Avellino. Il contratto del dirigente rimarrà comunque radicato e gestito a livello centrale dal Comune di Battipaglia, che mantiene la titolarità del rapporto di lavoro pubblico. Battipaglia continuerà a erogare l’intero stipendio tabellare. Il Comune di Avellino provvederà poi a rimborsare una quota fissa pari al 33% di tali costi. L’ente utilizzatore (Avellino) corrisponderà direttamente al dottor Caso un’indennità di posizione integrativa pari al 30% del valore economico della posizione più un eventuale premio di risultato fino al 10% legato alle performance. I costi per gli spostamenti tra le due sedi comunali (inclusi pedaggi, carburante e vitto) saranno interamente a carico del Comune beneficiario del servizio. La convenzione definisce anche i dettagli organizzativi interni. La gestione delle assenze, delle ferie e delle malattie farà capo a Battipaglia, che dovrà darne tempestiva comunicazione ad Avellino. Anche il potere disciplinare rimarrà in mano all’ente salernitano di appartenenza, che lo eserciterà di concerto con l’Ufficio Risorse Umane irpino per qualsiasi fatto commesso durante le ore di servizio ad Avellino.












