Battipaglia. Consorzio Tusciano Solidale, Francesca Giugliano torna alla direzione del piano sociale di zona

Battipaglia – Nuovi assetti e una girandola di poltrone che non accenna a placarsi nel cuore pulsante del welfare locale. Il Consorzio “Tusciano Solidale” – l’organismo nato a fine 2023 per gestire i servizi sociali dell’Ambito Territoriale S04_1 – ha formalizzato la nomina del nuovo Direttore Generale, affidando l’incarico alla dott.ssa Francesca Giugliano. La decisione è stata ratificata dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Maria Valeria Forte attraverso la delibera n. 39. L’incarico avrà una durata di 8 mesi e mezzo (fino al 1° marzo 2027) ex art. 110 del TUEL. Ciò che salta subito all’occhio in questa rimodulazione burocratica è l’incredibile instabilità ai vertici di un ente giovanissimo. Costituito formalmente il 19 dicembre 2023, il Consorzio ha visto subentrare la piena titolarità dei servizi sociali dal Comune di Battipaglia solo nell’estate del 2025. Eppure, la dott.ssa Giugliano eredita una cattedra che ha già visto bruciare ben tre predecessori in una manciata di mesi. La cronistoria dei vertici societari evidenzia un percorso a ostacoli: Antonio Domenico Florio è stato il primo direttore, rimasto in carica fino alle improvvise dimissioni rassegnate il 27 agosto 2025. La dottoressa Francesca Giugliano subentrò a settembre 2025 tramite scorrimento di graduatoria, rimanendo al timone per una brevissima parentesi autunnale. Carmine De Blasio è stato nominato con contratto a scavalco d’eccedenza il 16 dicembre 2025. Il suo mandato, scaduto proprio il 15 giugno 2026, ha traghettato l’ente fino all’interpello interno appena concluso. Francesca Giugliano è risultata vincitrice del nuovo avviso di interpello approvato a maggio 2026, che la vede ritornare, per la seconda volta, ufficialmente sulla poltrona più alta del Consorzio dal 16 giugno 2026. Quattro cambi di guardia in meno di tre anni di vita formale (e appena uno di operatività sul campo) sollevano inevitabili riflessioni sulla continuità amministrativa di un settore delicatissimo come quello dei servizi sociali, che copre una platea vastissima tra Battipaglia, Bellizzi e Olevano sul Tusciano. Tra scavalchi, contratti a tempo determinato e dimissioni, la speranza della comunità è che questa nuova nomina possa finalmente garantire stabilità a una macchina assistenziale che ha assoluto bisogno di certezze programmatiche.

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