BATTIPAGLIA – Svolta inclusiva per i servizi al cittadino nel Comune. La Giunta, presieduta dalla sindaca Cecilia Francese, ha approvato all’unanimità l’attivazione sperimentale di un servizio di mediazione culturale mirato proprio a supportare le attività degli uffici demografici. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione con il Consorzio di Cooperative Sociali “La Rada” nell’ambito del programma nazionale “SU.PRE.ME. 2”, volto al contrasto del caporalato e all’inclusione sociale dei lavoratori stranieri. Il servizio sarà completamente gratuito per l’ente pubblico, senza alcun onere finanziario a carico del bilancio comunale. La sperimentazione punta ad abbattere le barriere linguistico-culturali che spesso rallentano le pratiche burocratiche. I mediatori non solo aiuteranno i cittadini stranieri (in particolare i braccianti agricoli del territorio) ad accedere ai servizi essenziali, ma forniranno anche un supporto operativo al personale comunale nella gestione delle procedure amministrative. La presenza dei professionisti qualificati è stata pianificata per coprire diverse aree linguistiche durante le mattine di apertura al pubblico, secondo il seguente schema: il giovedì mattina ci sarà la presenza del mediatore per i registri linguistici di arabo, francese e inglese; il venerdì mattina invece ci sarà la presenza del mediatore per i registri linguistici di hindi, punjabi e urdu. Il Comune metterà a disposizione i locali idonei all’interno degli uffici di Piazza Aldo Moro per garantire il corretto svolgimento dello sportello. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile per accelerare l’avvio della fase operativa.










