Il Comune di Castellabate, in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale S8, ha promosso un importante progetto di inclusione sociale che ha consentito ad alcune persone con disabilità psichiatrica, ospiti di strutture residenziali del territorio, di partecipare alle riprese del film Bentornati al Sud, attualmente in corso. Si tratta di un’esperienza concreta che testimonia come la sinergia tra istituzioni, servizi sociali, sistema sanitario e mondo del cinema possa trasformarsi in una reale opportunità di inclusione, partecipazione e valorizzazione della persona, promuovendo una comunità sempre più attenta, accogliente e solidale.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità e alla sensibilità della produzione cinematografica, che ha accolto con entusiasmo la proposta di coinvolgere persone troppo spesso considerate “invisibili”, offrendo loro un’esperienza capace di restituire emozioni, dignità e senso di appartenenza. Il progetto è terminato con una giornata di sensibilizzazione dedicata alla salute mentale e all’inclusione sociale, tenutasi lunedì 13 luglio 2026, alle ore 20.30, sul Piazzale Punta dell’Inferno a Santa Maria di Castellabate.
“Questa iniziativa rappresenta il volto più autentico della nostra comunità. L’inclusione non può restare un principio astratto, ma deve tradursi in opportunità concrete di partecipazione e di crescita per ogni persona. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, che rende Castellabate ancora più accogliente e sensibile ai temi della solidarietà e dei diritti”, dichiara il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.
“L’inclusione sociale passa attraverso esperienze capaci di valorizzare le capacità, i talenti e la dignità di ogni persona. Questo progetto dimostra quanto sia importante creare reti tra enti pubblici, servizi sanitari, terzo settore e realtà produttive, offrendo occasioni che favoriscano il loro pieno inserimento nella vita della comunità delle persone”, continua l’Assessore alle Politiche Sociali, Marianna Carbutti.
“L’Ambito S8 è da sempre impegnato nella costruzione di percorsi di inclusione che mettano al centro la persona e il suo progetto di vita. La partecipazione alle riprese del film rappresenta un’esperienza dal forte valore sociale, perché restituisce visibilità, fiducia e nuove opportunità a persone che troppo spesso rischiano di essere escluse. La giornata del 13 luglio sarà un’importante occasione per riflettere insieme sul valore dell’inclusione e sul ruolo che ciascuno può svolgere per costruire comunità sempre più aperte e solidali”, conclude il Coordinatore del Piano Sociale di Zona di Ambito Territoriale S/8, Riccardo Coppola.










