Battipaglia, vertenza Cooper Standard: svolta al Mimit, due aziende pronte a rilevare il sito. Accordo vicino tra fine agosto e inizio settembre

BATTIPAGLIA – La vertenza della Cooper Standard (foto filctem cgil) segna un passo in avanti decisivo verso la salvaguardia del sito produttivo e dei livelli occupazionali. Nell’incontro svoltosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), l’azienda ha illustrato le tappe del piano di rilancio industriale, supportata dall’advisor Vertus. Il percorso delineato punta all’individuazione di un nuovo acquirente tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Al momento sono due le manifestazioni d’interesse concrete da parte di aziende pronte a rilevare lo stabilimento campano. Al tavolo ministeriale hanno preso parte, oltre ai rappresentanti istituzionali e aziendali, la Rsu e le organizzazioni nazionali e territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. Le segreterie nazionali dei tre sindacati di categoria hanno espresso un giudizio positivo sulla gestione della crisi al termine del confronto, dichiarando di apprezzare il percorso fin qui portato avanti da tutti gli attori coinvolti. Secondo le parti sociali, la strategia impostata guarda a una reindustrializzazione solida, capace di garantire non solo la continuità produttiva e occupazionale, ma anche il rilancio sociale di una realtà manifatturiera strategica per il Mezzogiorno. I sindacati hanno inoltre confermato il proprio impegno attivo per le fasi successive della vertenza. Filctem, Femca e Uiltec hanno assicurato che accompagneranno la transizione a tutti i livelli, sostenendo programmi mirati alla riqualificazione del personale e all’acquisizione di nuove competenze professionali, elementi considerati centrali per garantire il futuro industriale dello stabilimento di Battipaglia.

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