Battipaglia, innovazione e ricerca nei campi della Piana del Sele: il CREA apre le porte agli esperti del settore sementiero

Battipaglia – Il prossimo 21 luglio 2026, le strutture del Centro di ricerca Difesa e Certificazione del CREA di Battipaglia ospiteranno un’importante giornata di studio, divulgazione e confronto incentrata sull’innovazione agricola e sulla valorizzazione della biodiversità vegetale. L’evento, strutturato come un Open Day, si propone come un punto d’incontro fondamentale tra costitutori, ricercatori, tecnici e operatori del comparto sementiero nazionale per fare il punto sulle attività istituzionali e sulle nuove frontiere della ricerca scientifica applicata all’agricoltura. A partire dalle ore 9:30, i partecipanti saranno guidati in una serie di visite tecniche mirate all’interno dei campi sperimentali del Centro. I focus tematici toccheranno aspetti cruciali per lo sviluppo dell’orticoltura e dell’agricoltura italiana. In primo luogo, verranno illustrate le procedure di iscrizione delle nuove varietà al Registro Nazionale delle specie ortive, un passaggio chiave per l’immissione sul mercato di colture come pomodoro, peperone, anguria, cetriolo, zucchino, zucca, asparago, cipolla e basilico. Particolare attenzione sarà dedicata ai risultati del progetto “PROTEGGO 1.8”, un’iniziativa svolta in collaborazione con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF). Nell’ambito di questo progetto, i ricercatori hanno condotto una complessa ricaratterizzazione morfo-fisiologica delle varietà vegetali di pomodoro e peperone, finalizzata a migliorare la tracciabilità e la protezione delle colture. Le spiegazioni in campo per questa sezione e per l’iscrizione varietale saranno curate dalla referente tecnica Maria Carla Napoli, affiancata dai tecnici D.U.S. Carmine Chiapparrone, Giovanna Di Lucia, Valeria Campanile, Mauro Caggiano e Donato Calia. Il percorso proseguirà poi verso le aziende agricole collegate alla sede. Presso l’azienda sperimentale di Corno D’Oro si esamineranno i campi di post-controllo per la verifica dell’identità e della purezza varietale di specie ortive quali pomodoro, cetriolo e melone, sotto la guida dei tecnici di riferimento Vincenzo Spina e Antonio Porfidia. Parallelamente, presso l’Azienda sperimentale Baldascine, i riflettori si accenderanno sulle specie agrarie come lenticchia e cece, le cui attività di controllo e conformità saranno illustrate dai tecnici Michele Mele e Laura Perriello. Il programma della mattinata si concluderà intorno alle 13:00, dopo i saluti istituzionali, i tour guidati e una sessione conclusiva dedicata alla discussione dei risultati scientifici e al dibattito tra gli addetti ai lavori. L’iniziativa riafferma il ruolo centrale del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) come pilastro fondamentale per il supporto tecnico-scientifico e per la certificazione, a tutela della qualità e della competitività dell’intero comparto agricolo nazionale.

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