C’è un luogo dove il vento accarezza le tele, i vicoli diventano gallerie d’arte e ogni borgo racconta una storia fatta di colori, incontri e condivisione. È il Cilento, che anche quest’estate si trasforma in un grande museo a cielo aperto grazie a Lenzuola d’Arte in Tour 2026, il progetto che continua a regalare nuova vita ai suoi paesi più autentici.
Dopo l’entusiasmante inaugurazione dello scorso 4 luglio a Cicerale, il viaggio dell’arte ha proseguito il suo cammino raggiungendo nuovi angoli del territorio. Le opere donate con generosità dagli artisti sono diventate parte integrante del paesaggio: lenzuola dipinte che danzano tra i vicoli di Montecicerale e nello scenario incantevole di Ispani, creando un dialogo poetico tra l’Alto e il Basso Cilento.
Piano Vetrale accoglie un’esposizione inedita
Il celebre borgo dei murales apre le porte a una nuova forma d’arte. A Piano Vetrale di Orria non saranno le grandi lenzuola a catturare lo sguardo, ma delicate e preziose federe d’artista, trasformate in vere opere d’arte.
Ogni federa custodisce una storia: è stata dipinta dagli studenti del Liceo Artistico di Aosta e del Liceo Artistico di Torino durante le prime due edizioni del progetto e successivamente donata all’associazione. Un patrimonio di creatività che oggi trova casa nel cuore del Cilento, dando vita a un emozionante ponte culturale tra il Nord e il Sud d’Italia.
Giovani talenti, territori lontani e una stessa passione si incontrano in un’esposizione che celebra l’arte come linguaggio universale, capace di unire persone, luoghi e tradizioni.
“Lenzuola d’Arte in Tour 2026” non è soltanto una mostra diffusa, ma un invito a rallentare, ad alzare lo sguardo e lasciarsi sorprendere. Passeggiare tra le stradine di Montecicerale, Ispani e Piano Vetrale significa immergersi in un percorso dove ogni angolo racconta una storia, ogni opera dialoga con il paesaggio e ogni scorcio regala un’emozione.
L’arte si intreccia con la pietra antica, con il profumo della macchia mediterranea e con l’accoglienza autentica dei piccoli borghi, trasformando una semplice visita in un’esperienza da vivere con tutti i sensi.
Questa estate il Cilento non si limita a mostrarsi: si lascia ammirare, raccontare e soprattutto vivere. Perché quando l’arte incontra il territorio, nascono emozioni destinate a restare nel cuore.










