BATTIPAGLIA. Nessun aumento in bolletta per il 2026 e tasse azzerate per i cittadini indigenti. Il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo Piano Economico e Finanziario (PEF) della TARI, blindando le vecchie tariffe. Per l’anno 2026, il costo complessivo del ciclo integrato dei rifiuti ammonta a 12.558.587 euro. Di questa somma, circa 7,2 milioni di euro fanno riferimento alla quota variabile del tributo, mentre i restanti 5,2 milioni coprono la quota fissa. Al gestore del servizio di igiene urbana, la società in house Alba S.r.l., andrà un corrispettivo di 6.423.382 euro (oltre IVA). La novità più importante riguarda il pacchetto di aiuti per le famiglie in condizioni di disagio economico. Il Comune ha varato una variazione di bilancio da 1 milione di euro per finanziare le agevolazioni sociali. Rispetto ai 400.000 euro stanziati l’anno precedente, sono stati aggiunti 600.000 euro in più. Questo incremento permetterà di elevare lo sgravio dal parziale 25% all’esenzione totale (100%) della tassa sui rifiuti per i nuclei familiari più svantaggiati. Per i beneficiari l’iter sarà azzerato: non si dovrà presentare alcuna domanda. Sarà direttamente l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) a gestire gli elenchi degli aventi diritto incrociando i dati dei bonus sociali e a trasmetterli agli uffici comunali per l’applicazione automatica dello sconto. La delibera ha infine stabilito il calendario dei pagamenti per il 2026. I cittadini potranno saldare il tributo in un’unica soluzione o in quattro rate scaglionate: 31 ottobre 2026 (Prima rata o rata unica); 31 dicembre 2026 (Seconda rata); 28 febbraio 2027 (Terza rata); 30 aprile 2027 (Quarta rata).











