BATTIPAGLIA. Non si ferma l’ondata di criminalità che sta stringendo in una morsa la città. Nella nottata tra il 14 e il 15 agosto, una banda di malviventi ha preso di mira il supermercato Decò situato in via Gabriele D’Annunzio 2, a pochi passi dalla Clinica Salus. Un raid fulmineo che ha provocato ingenti danni alla struttura, lasciando dietro di sé rabbia, amarezza e riaccendendo i riflettori sull’annoso problema della sicurezza dei commercianti locali. Secondo le prime ricostruzioni e le immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza, l’azione è stata condotta da tre ladri, entrati in azione con il volto completamente coperto da cappucci per evitare l’identificazione. I tre sono giunti sul posto a bordo di una Mercedes station wagon scura, lasciata intenzionalmente con il portellone posteriore aperto per facilitare il carico della refurtiva e garantire una fuga immediata. Nonostante la gravità del colpo subito, la direzione dei Supermercati Decò ha voluto lanciare un segnale forte di resilienza e legalità ai propri clienti e all’intera cittadinanza, decidendo di ripulire i locali a tempo di record e non interrompere il servizio. «Avvisiamo tutti i nostri clienti che dopo il gravissimo furto subito stanotte siamo regolarmente aperti – hanno dichiarato i titolari attraverso una nota diffusa sui canali social –. Ormai siamo stanchi di subire queste cose, ma noi non molleremo». L’assalto della notte di Ferragosto rappresenta l’ennesimo capitolo di una vera e propria e vera e propria persecuzione criminale ai danni del marchio e del comparto commerciale cittadino. Non è la prima volta, infatti, che le filiali Decò di Battipaglia finiscono nel mirino: la memoria storica locale riporta alla mente una violenta rapina subita anni fa in un altro punto vendita del brand in città, dove i dipendenti vissero momenti di autentico terrore davanti ai banditi. Più di recente, la criminalità organizzata e le bande trasversali hanno colpito a ripetizione altre insegne della grande distribuzione locale – come la drammatica rapina a mano armata consumata al Qui Discount di via Plava – a conferma del fatto che i supermercati battipagliesi sono ormai considerati veri e propri sportelli bancomat dai malviventi. Questo furto si inserisce peraltro in una scia incontrollata di reati predatori che sta flagellando l’intero comprensorio in questa sessione estiva. Negli ultimi giorni si è registrata un’impennata di furti con destrezza e scassi: dai colpi messi a segno all’interno dei parcheggi della litoranea battipagliese, flagellata dai raid ai danni dei turisti, fino ai colpi messi a segno dai “ladri acrobati” negli appartamenti dei rioni Stella, Serroni e Belvedere. Una situazione ormai emergenziale che esaspera i residenti e gli imprenditori locali, i quali chiedono a gran voce un potenziamento immediato dei controlli notturni da parte delle forze dell’ordine per frenare un’escalation che rischia di minare definitivamente il tessuto economico e sociale della città. Le immagini della videosorveglianza di via D’Annunzio sono ora al vaglio degli inquirenti per tentare di dare un nome e un volto ai tre fuggitivi.










