Mensa scolastica a Battipaglia, c’è l’aggiudicazione: appalto da 773mila euro alla RTI Ristonet/Althea

BATTIPAGLIA. Svolta per il servizio di ristorazione scolastica nelle scuole del territorio comunale. Il Settore Amministrativo di Palazzo di Città ha firmato l’aggiudicazione definitiva della gara d’appalto per il servizio di refezione biologica e sostenibile. Il servizio è stato affidato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da RISTONET Srl (società mandataria con sede a Pagani) e ALTHEA Srl (mandante con sede a Roma), che ha ottenuto il punteggio complessivo di 96,73 punti. L’affidamento ha un valore economico complessivo pari a 773.109,62 euro (comprensivo di IVA e oneri di sicurezza), calcolato sulla base di un costo a singolo pasto offerto dal raggruppamento pari a 5,19 euro (più 0,03 euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso). All’interno del quadro economico approvato dal Comune, la fetta più consistente delle somme è destinata alla copertura del costo della manodopera, pari a oltre 283mila euro, a garanzia della tutela del personale impiegato nelle cucine e nei refettori. La procedura, coordinata dal Responsabile Unico del Progetto (RUP) e Dirigente dott.ssa Anna Pannullo, ha dovuto superare non pochi ostacoli burocratici e tecnici. Avviata a fine marzo, la gara ha subìto un brusco stop ad aprile a causa di un grave malfunzionamento della piattaforma telematica statale “Acquisti in Rete PA” (MePA), che ha impedito l’invio telematico delle lettere di invito. Per evitare il blocco totale del servizio e non dilatare i tempi a ridosso dell’anno scolastico, il RUP ha attivato una modalità d’urgenza alternativa: l’invio delle lettere di invito esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) istituzionale. Su sette ditte invitate, solo due hanno risposto presentando un’offerta formale. La proposta della RTI Ristonet/Althea, inizialmente finita sotto la lente d’ingrandimento della commissione per una presunta anomalia sul prezzo basso, è stata dichiarata pienamente “congrua, coerente e legittima” dopo l’analisi dei giustificativi presentati dall’azienda. Nonostante il calendario scolastico regionale fissi il rientro in classe per il prossimo 15 settembre, la partenza del servizio mensa non sarà immediata. Palazzo di Città ha blindato l’atto inserendo la clausola di avvio del servizio in via d’urgenza nelle more della stipula formale del contratto, proprio per ridurre al minimo i tempi di attesa. Tuttavia, come di consueto nelle prime settimane di attività scolastica, l’avvio effettivo dipenderà dal completamento dei passaggi logistici delle scuole (orari definitivi, diete speciali e iscrizioni). La data ufficiale di inizio del servizio mensa sarà comunicata nei prossimi giorni dal Comune e dai singoli istituti scolastici.

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