Ieri a Vibonati, i Carabinieri della Stazione di Vibonati, in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Salerno e coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Sapri, hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area dell’estensione di complessivi 11.700 ma e l’edificio recante insegna McDonald’s, in esecuzione di decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Lagonegro, su richiesta di questo Ufficio di Procura, per il reato di lottizzazione abusiva di cui al D.P.R. n. 380/2001.
Le attività investigative dirette da questo Ufficio e svolte dai Carabinieri hanno consentito di ipotizzare, anche alla luce delle risultanze della consulenza tecnica d’ufficio, diverse irregolarità di natura urbanistica relative agli insediamenti commerciali realizzati e da realizzare, comprensivi della viabilità e delle aree di pertinenza, ricadenti nel Comune di Vibonati (SA). Tali irregolarità riguarderebbero sia l’area sulla quale è stato realizzato l’edificio destinato all’attività di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande, recante insegna McDonald’s, sia le relative aree pertinenziali.
Il reato ipotizzato a vario titolo a carico di otto persone, tra committenti dei lavori, proprietari, progettisti e pubblici funzionari, è di lottizzazione abusiva con violazione degli strumenti urbanistici ed in confitto la pianificazione del territorio.
Nel rispetto della vigente normativa in tema di comunicazione istituzionale, si evidenzia che gli addebiti rivestono carattere provvisorio e, trattandosi di procedimento pendente nella fase delle indagini preliminari, dovranno comunque trovare riscontro in dibattimento e negli eventuali successivi gradi di giudizio. Le responsabilità penali degli indagati saranno accertate solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.










