Battipaglia, la Corte dei Conti fa chiarezza: bilancio risanato grazie ai fondi dello Stato, non dall’amministrazione Francese

Il risanamento delle casse del Comune di Battipaglia non è un miracolo contabile della sindaca Cecilia Francese, ma il risultato di un massiccio e provvidenziale intervento dello Stato. A smontare la narrazione della “buona amministrazione” locale è la stessa Corte dei Conti che, nella delibera n. 250/2021, mette nero su bianco come le sorti finanziarie dell’ente campano siano state salvate da una pioggia di risorse esterne. I magistrati contabili della Sezione regionale di controllo per la Campania evidenziano una “ingente quantità di trasferimenti e fondi ricevuti a vario titolo da enti terzi, per la gran parte lo Stato”. I numeri parlano chiaro: il percorso di rientro è stato puntellato da circa 70,21 milioni di euro di risorse straordinarie e anticipazioni di liquidità. Di questo immenso tesoretto, il dato politicamente più rilevante riguarda oltre 34 milioni di euro erogati a fondo perduto, che non dovranno mai essere restituiti dai cittadini battipagliesi. Nel dettaglio, lo Stato ha assegnato 31.627.256,99 euro ai sensi del Decreto Rilancio (D.L. 104/2020) e ulteriori 3.099.102,57 euro tramite l’art. 106 del D.L. 34/2020. A queste somme si aggiungono i prestiti e le anticipazioni che hanno evitato il dissesto definitivo: 12,52 milioni dal Fondo di rotazione, altri 10,10 milioni dal fondo ex art. 243-quinquies TUEL e circa 12,86 milioni complessivi garantiti da Cassa Depositi e Prestiti tramite anticipazioni e ulteriori mutui. La ricostruzione della Corte dei Conti non lascia spazio a dubbi interpretativi: il risultato positivo del 2020 è stato fortemente condizionato da questi flussi straordinari e, nello specifico, il disavanzo iniziale risulta ripianato al 31 dicembre 2020 proprio grazie ai fondi statali non soggetti a restituzione. Alla luce della relazione della magistratura contabile, attribuire il merito del risanamento del bilancio alla guida della sindaca Francese appare non corretto e parziale. Battipaglia non si è salvata da sola con una drastica spending review o riforme strutturali interne, ma è stata tenuta a galla da un paracadute teso dal governo centrale. Senza i decreti d’emergenza e l’iniezione di liquidità pubblica, la storia finanziaria della città della Piana del Sele avrebbe avuto un epilogo molto diverso.

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