BATTIPAGLIA – Una sinergia strategica tra istituzioni per promuovere l’innovazione amministrativa, la cultura della legalità e la sicurezza digitale. La Giunta Comunale, guidata dalla sindaca Cecilia Francese, ha approvato all’unanimità la delibera n. 208, dando il via libera a un importante Protocollo d’intesa con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno, rappresentato dal Direttore, il professor Francesco Fasolino. L’accordo, che si configura come un accordo quadro istituzionale ai sensi della legge 241/1990, punta a creare un canale diretto tra il mondo accademico e la macchina comunale. Diversi e di grande attualità i temi al centro della cooperazione: si va dalla formazione del personale dell’ente su trasparenza e prevenzione della corruzione, fino alle nuove frontiere dell’innovazione giuridica, del trattamento dati e della cybersicurezza. Non manca un forte impegno sul fronte sociale, con focus dedicati alla tutela delle vittime e al contrasto della violenza di genere e delle discriminazioni. «Si tratta di un’opportunità di crescita per la nostra macchina amministrativa e per la cittadinanza», emerge dalle linee programmatiche dell’atto. Le attività spazieranno dall’organizzazione di seminari, convegni e tavole rotonde, all’elaborazione di studi e linee guida, fino a percorsi di orientamento in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio. Un aspetto cruciale del provvedimento riguarda la totale blindatura dei conti pubblici: il protocollo è a costo zero. L’atto ha infatti natura puramente programmatica e prevede una clausola di neutralità finanziaria, stabilendo che non vi sarà alcun esborso o impegno di spesa immediato per le casse comunali. Qualsiasi progetto concreto che richiederà l’impiego di risorse economiche, umane o strutturali dovrà essere disciplinato da successivi e specifici “accordi attuativi”, sottoposti al vaglio dei competenti organi comunali e contabili. Il protocollo avrà una durata di tre anni e la sua esecuzione operativa sarà coordinata dal professor Donatello Cimadomo per conto dell’Università e dal Dirigente del Settore Avvocatura per il Comune. Un passo concreto verso una pubblica amministrazione più moderna, trasparente e vicina alle competenze d’eccellenza del territorio.










