Battipaglia. Diritti e condizioni detentive, a Picentia Books le testimonianze di Ciambriello e Sauchella

Battipaglia. Le condizioni di detenzione, la tutela dei diritti e il reinserimento sociale sono stati, negli scorsi giorni, al centro di un incontro organizzato nell’ambito di Picentia Books, con la partecipazione di Antonio Sauchella e Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Regione Campania. Sauchella, autore di Alba di carta. Memorie di una prigionia, ha ricostruito la propria esperienza detentiva, dall’arresto in Francia al rientro in Italia, proponendo un confronto tra i due sistemi carcerari. Nel suo racconto vengono evidenziate le differenze nelle opportunità di reinserimento attraverso il lavoro e nelle possibilità di mantenere i rapporti con i familiari. Ciambriello, autore di Lettere al garante. Voci dal carcere tra diritti, salute e speranze, ha raccolto le lettere ricevute dai detenuti delle carceri campane e di altri istituti. Nei testi emergono segnalazioni relative al sovraffollamento, alle condizioni delle strutture e alla tutela dei diritti, insieme alla richiesta di scontare la pena nei territori di origine per mantenere i rapporti familiari e favorire il reinserimento. «Chi sbaglia deve cambiare», ha affermato Ciambriello, collegando il tema della rieducazione alla riduzione della recidiva. Nel confronto sono intervenuti anche l’avvocato Donato D’Aiuto e Vincenzo Cennamo, presidente dell’Associazione Culturale Eos. Al centro della discussione è stato richiamato l’articolo 27 della Costituzione, che stabilisce che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato.

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