La grande ondata di mobilitazione degli autotrasportatori, che sta bloccando i principali snodi viari del Sud Italia contro l’insostenibile caro gasolio, ha ufficialmente radicato le sue radici anche a Battipaglia, la città capofila della Piana del Sele. Dalle prime ore della mattinata, decine di autoarticolati e mezzi pesanti hanno iniziato a radunarsi nel piazzale antistante lo stadio Luigi Pastena, trasformando l’area di sosta in un quartier generale temporaneo della protesta. Al momento la situazione sul fronte dell’ordine pubblico appare del tutto sotto controllo: i camionisti mantengono un presidio pacifico e non si segnalano particolari disagi alla circolazione cittadina interna. Tuttavia, la quiete è destinata a durare poco. Le indiscrezioni delle ultime ore trovano progressiva conferma: per mezzogiorno è previsto l’arrivo in massa delle delegazioni degli studenti delle scuole superiori locali. I giovani sfileranno al fianco dei lavoratori in un corteo unitario volto a denunciare il rincaro generalizzato del costo della vita, che colpisce pesantemente sia le imprese di trasporto che i bilanci delle famiglie. L’obiettivo dichiarato del corteo è quello di muoversi compatto verso lo svincolo autostradale dell’A2 del Mediterraneo, dove si rischiano forti rallentamenti e potenziali blocchi strategici. La tensione resta alta in tutta la provincia di Salerno. La protesta a Battipaglia fa infatti eco ai duri blocchi stradali già registrati nei comuni limitrofi come Eboli, Bellizzi, Sicignano degli Alburni e Buccino. Nelle scorse ore, lungo le rampe autostradali ebolitane, si sono vissuti momenti di forte frizione tra i manifestanti intenzionati a bloccare il traffico merci e alcuni conducenti che tentavano di forzare i presidi. Gli autotrasportatori continuano a lanciare un grido d’allarme drammatico: con i prezzi del carburante alle stelle, viaggiare è diventato un investimento in netta perdita e molte aziende rischiano il collasso definitivo. Mentre i disagi iniziano a farsi sentire anche nella grande distribuzione, con i primi scaffali vuoti nei supermercati della regione a causa del rallentamento delle forniture, gli occhi di tutti sono ora puntati sull’imminente evoluzione del corteo battipagliese e sull’atteso tavolo d’incontro nazionale previsto nel pomeriggio con i vertici del Governo, nella speranza di ottenere interventi immediati e strutturali sul prezzo dei carburanti.











