Massimiliano Gallo si cimenta nuovamente con il mondo dell’opera lirica, questa volta nelle vesti di regista. L’attore napoletano cura infatti il nuovo allestimento de La vedova allegra di Franz Lehár, in programma al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno con tre appuntamenti: venerdì 6 e sabato 7 novembre alle ore 21 e domenica 8 novembre alle 18. Gallo prenderà parte allo spettacolo anche come interprete, ricoprendo il ruolo parlato di Njegus.
La direzione musicale è affidata a Jacopo Sipari di Pescasseroli, che guiderà l’orchestra e il coro del Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno, coinvolto nella produzione attraverso una collaborazione con il teatro. Francesco Aliberti sarà il maestro del coro. L’allestimento scenico e i costumi portano la firma di Alfredo Troisi, mentre le coreografie sono curate da Pina Testa. Agostino Pannone affianca il regista come assistente alla regia.
A interpretare i protagonisti saranno Claudia Pavone, nel ruolo di Hanna Glawari, la vedova benestante al centro della vicenda, e Mario Cassi, nei panni del conte Danilo Danilowitsch. Filippo Morace vestirà i panni del barone Mirko Zeta, Claudia Muschio interpreterà Valencienne e Mert Süngü sarà Camille de Rossillon. Il cast comprende inoltre Vincenzo Tremante, Andrea Barletta, Simone Mastragostino, Francescanthea Cristillo, Ellanz Miglino, Dalila Carbone, Gabriele Panaro e Aurora Scola.
Andata in scena per la prima volta il 28 dicembre 1905 al Theater an der Wien, La vedova allegra rappresenta una delle operette più celebri e apprezzate di Franz Lehár. La storia si sviluppa nella raffinata atmosfera della Parigi mondana e ruota intorno a un progetto matrimoniale orchestrato dall’ambasciatore del fittizio Stato di Pontevedro. L’obiettivo è convincere la ricca vedova Hanna a sposare un uomo del proprio Paese, evitando così che il suo ingente patrimonio finisca all’estero.









