L’ intesa ancora non è arrivata ma, segnali di apertura arrivano dai vertici della multinazionale Cooper Standard Automotive. Un piccolo raggio di sole fa capolino sull’opificio battipagliese, le alte cariche di CSA oggi, domenica 7 aprile, dopo circa 30 ore di sciopero hanno fatto sapere che domani verranno a Battipaglia per cercare di porre fine alla protesta. Al tavolo si siederanno per conto della S.p.a il direttore Pietro Mancuso, Marco Camurati (risorse umane e rapporto con il sindacato), Andrea Celante e Luisa Zucco (responsabile risorse umane a Battipaglia); mentre a rappresentare i lavoratori ci saranno le segreterie provinciali dei sindacati : Antonio Apadula – CGIL-, Gerardo Giliberti – CISL-, Alessandro Antoniello – UIL-, Giuseppe Baratta -CONFAIL-, e la RSU aziendale: Michele Di Benedetto, Donato Vece e Michele Castaldi “CGIL”, Castellino Delle Donne “CISL”, Tonino Del Verme, Gabriele Pesticcio e Gaetano Gioia “UIL”, Ivan Panico, Antonio Arenella “CONFAIL”. Il fermo inpensierisce anche FCA che, se entro mercoledì non riceverà gli approvvigionamenti previsti, sarà costretta a fermare la produzione in diversi stabilimenti con conseguente fermo di circa 40mila operai, un danno economico non irrilevante. Si attendendono con ansia le proposte di CSA, che potrebbero capovolgere la situazione e ristabilire gli equilibri tra azienda, committente e maestranze









