Disservizi al distretto sanitario. Pratiche burocratiche per esenzione della spesa sanitaria o per visite ci vogliono giorni, settimane solo per riuscire ad ottenere il numero di accesso agli uffici preposti. C’è una vera e propria corsa mattutina. Bisogna alzarsi all’alba. C’è chi arriva dinanzi all’ingresso dell’ex mutua già alle 4 di mattino per affiggere un foglio al muro e prenotarsi per ritirare il bigliettino. Numeri che si fermano a 70 al giorno poiché, pare che gli uffici non riescano a soddisfare le numerosissime domande. Pertanto, si crea il disagio sia per chi lavora che per le persone anziane, che sono costretti a fermarsi sul posto per mendicare un loro diritto. Una situazione non più tollerabile. Un disagio e un disservizio assordante indifferente ai più e soprattutto alle istituzioni. Tanto che ieri mattina a torto o ragione un anziano battipagliese si è barricato all’interno di un ufficio rivendicando il diritto (con l’esenzione) ad ottenere la sedia a rotelle elettrica. La questione è nata al termine della visita quando il medico fisiatra gli ha spiegato che non rientrava nei requisiti per averla gratuitamente dal servizio sanitario pubblico. Solo l’arrivo dei carabinieri l’ha fatto desistere. Ma questo, a torto o ragione, è solo uno dei tantissimi disagi che si creano da mesi al distretto sanitario di Battipaglia senza che nessuno affronti seriamente la questione.









