Dal 15 giugno al 15 ottobre 2019 vietato accompagnarsi con prostitute sulla pubblica via della litoranea battipagliese: l’ha Ordinato la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, nella qualità di Ufficiale di Governo. Il provvedimento è stato varato per esigenze di sicurezza finalizzate alla prevenzione di fenomeni, anche di rilevanza penale, e della commissione di reati correlati, nonché della reiterazione di episodi di grave intolleranza, nella SP 175/A – Litoranea e nelle sue vie tagliafuoco che dalla stessa attraverso la pineta portano al mare nonché nelle aree adiacenti alle suddette strade ed in prossimità delle relative intersezione, sia fatto divieto a chiunque di porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento. Per i trasgressori è prevista una sanzione pecuniaria di Euro 500,00. In Italia la prostituzione è legale: ciò che non è legale è l’induzione alla prostituzione e lo sfruttamento della prostituzione, ossia rispettivamente la condotta di chi “porta sulla strada” la donna e/o partecipa ai suoi utili. È legale, quindi, consumare un rapporto sessuale con la prostituta sia a casa di questa che in qualsiasi altro posto, purché non al pubblico. In quest’ultimo caso, infatti, scatta la sanzione amministrativa per gli atti osceni, che dall’anno scorso non è più reato.










