Gestione buoni pasto, Civica Mente amministrazione Francese inadeguata. “Ancora una volta l’Amministrazione Francese ha dimostrato la propria inadeguatezza e l’incapacità di farsi aiutare dalle decine di associazioni che lavorano nel sociale in questa città”. Civica Mente non sua mezze misura attacca a testa basse la sindaca sui fondi stanziati dal Governo (oltre 400mila euro) da destinare a famiglie disagiate attraverso i buoni pasto. “Qualunque CAF o Patronato avrebbe proposto un modello migliore di quello prodotto. Invitiamo, pertanto, la Giunta Comunale a provvedere al più presto a sbloccare i buoni congelati. Ogni giorno che passa vuol dire un giorno in più di mancato aiuto di beni alimentari, di cibo. Una sconfitta per la dignità umana”. Civica Mente conclude: “il 40% di domande inevase è diretta conseguenza di un bando scellerato e di un modello di domanda per la cui compilazione era richiesta una interpretazione, o quantomeno di un’organizzazione delle risorse e dei processi poco rappresentativa della necessità.633 domande di buoni spesa non compilate o incomplete vogliono dire 633 famiglie senza beni di prima necessità, private della possibilità di “mettere il piatto a tavola”.
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