“La città è troppo rumorosa, perché c’è poco senso civico, l’egoismo prende il sopravvento sullo spirito di comunità. Il rispetto delle regole è ormai una chimera. Qualche esempio? Iniziamo con i fuochi di artificio di pochi giorni fa esplosi alle 4 del mattino. Sì, proprio così: alle ore 4! È tollerabile un’azione del genere? Chi ha compiuto questo gesto si sente l’eroe dei due mondi? Oppure semplicemente ammette di essere un molestatore? Ci sono peraltro quelli che a tutte le ore scorrazzano al centro e in periferia a bordo di auto o di moto, suonando il clacson senza alcun motivo, solo per il gusto di dar fastidio. Hanno mai incontrato un posto di blocco delle forze dell’ordine? Eppure, molti di loro stazionano nel piazzale di via don Minzoni, vicino al PalaZauli e al Comando dei Carabinieri; altri sfrecciano su via Roma fino al sottopasso ferroviario”. Il testo integrale dell’articolo scritto dall’Avv. Marcello Capasso può essere letto su Coscienza Sociale: https://www.coscienzasociale.org/il-vicinato-ed-i-rumori-in-citta-cercasi-rispetto-e-buonsenso/
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