Varianti urbanistiche in zona Asi, il presidente della provincia di Salerno Michele Strianese risponde alle polemiche della sindaca Cecilia Francese della scorsa settimana. Polemiche scoppiate dopo la nota di Palazzo Sant’Agostino con il quale informava il Comune di Battipaglia dell’improcedibilità sulla richiesta formulata per l’indizione di una conferenza di servizi. Ricordiamo che l’esecutivo battipagliese ha proposto in due delibere di trasformare circa 820mila metri quadrati di area produttiva in area commerciale. Una vera e propria sanatoria, per alcune aziende operanti in area produttiva senza i dovuti permessi. “Con particolare riguardo alla pianificazione degli agglomerati industriali in gestione al Consorzio Asi di Salerno – ha dichiarato Strianese -, siamo già da alcuni anni impegnati in co-pianificazione con il Consorzio stesso, per la revisione del Piano Regolatore generale Consortile d’intesa con i Comuni interessati”. C’è disponibilità da parte della provincia di Salerno a confrontarsi sulle problematiche affrontate dall’esecutivo Francese nelle due delibere di indirizzo programmatico sulla trasformazione di una parte di zona industriale, con competenza in capo All’Asi. “Non possiamo quindi che favorevolmente accogliere la vostra intenzione di collaborare e gli uffici dedicheranno grande attenzione al contenuto delle vostre proposte, che non abbiamo di certo ignorato nel merito, ma solo nella forma del procedimento attivato, in quanto avviare un procedimento che non produrrà alcun effetto sarebbe solo una perdita di tempo e un inutile spreco di risorse”.
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