“Il piano triennale dei lavori pubblici con il relativo elenco annuale delle opere da manutenere approvato lo scorso dicembre dai vertici dell’Azienda Sanitaria Locale è molto penalizzante sia per il Distretto di Battipaglia sia per l’Ospedale “Santa Maria della Speranza”. Immobili risalenti ad oltre mezzo secolo fa necessitano di interventi strutturali significativi e non palliativi perché i cittadini di Battipaglia e gli utenti del presidio ospedaliero non sono di “serie B”. 3,5 milioni non sono assolutamente sufficienti per adeguare l’ospedale ai più moderni standard europei e il distretto sanitario per una fruizione degna dei servizi e, soprattutto, per dare un luogo di lavoro confortevole e adeguato ai lavoratori impiegati. Mi aspetto – dichiara la sindaca Francese – dunque, un incontro a breve con il Direttore Generale per poterci confrontare sugli interventi da pianificare e finanziare”.











