Da ieri sono ricominciati i lavori di completamento della strada in località Castello, con la riqualificazione (e restituzione alla pubblica fruizione) di un’area dal grande valore paesaggistico e ambientale: la collina a ridosso del palazzo marchesaledopo dieci anni di blocco e vicissitudini varie legate anche ad una inchiesta della magistratura. Nello scorso mese di aprile la locale amministrazione comunale ha deliberato sulla nuova convenzione urbanistica relativa al piano di lottizzazione convenzionato in località Castello di Marina di Camerota, che prevede il completamento dei lavori dopo ben dieci anni di stop. Da domani il via all’intervento per la sola parte attinente la strada. «I lavori – spiega il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta – prevedono il completamento di una strada, attesa da tutta la cittadinanza. Consentirà infatti di ovviare a situazioni di pensanti disagi, soprattutto nei mesi estivi, e all’eliminazione di un doppio senso di circolazione che da dieci anni rappresenta una grave mina vagante per la sicurezza degli automobilisti. Attiveremo un senso unico e, finalmente, risolveremo questo annoso problema». Dopo lo stop ai lavori, nel 2009, determinato beghe burocratiche e da una inchiesta della magistratura, il paesaggio è stato tristemente caratterizzato da questi scheletri in cemento e cantieri abbandonati, oltre che da una strada non completata con i pesantissimi disagi evidenziati. Ci si appresta finalmente a scrivere l’ultimo capitolo di una storia che ha duramente segnato il comune di Camerota per un decennio: a breve, definiti gli ultimi step burocratici previsti in convenzione, saranno completate anche gli insediamenti abitativi e completato il programma di lottizzazione.








