Un’articolata attività per il contrasto delle fenomenologie delittuose connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti, è stata effettuata nel tardo pomeriggio di venerdì 30 agosto dalla Polizia di Stato di Cava De’ Tirreni. Un 50enne, C.D., pregiudicato, residente nel centro cittadino, è stato infatti arrestato dai poliziotti del locale commissariato in quanto responsabile del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza e lesione a pubblico ufficiale. Le indagini sono nate da controlli info-investigativi che nei giorni scorsi avevano evidenziato un notevole flusso di veicoli sospetti entrare e uscire da un’abitazione sita in una località collinare di Cava De’ Tirreni. In particolare lo sorso venerdì gli agenti notavano un motorino con a bordo 2 giovani all’altezza del cancello d’ingresso dell’abitazione di C.D. I poliziotti dopo aver fatto ingresso all’interno dell’abitazione rinvenivano complessivamente 8 piante di marijuana, di cui 6 in stato vegetativo e 2 in stato essiccato. Durante le fasi della perquisizione domiciliare uno degli agenti veniva azzannato da un cane di grossa taglia, di proprietà dell’arrestato che lo aizzava con lo sguardo e con movimenti delle mani, contro l’operatore di polizia che veniva, successivamente, visitato presso il locale ospedale ove quei sanitari gli riscontravano ferite guaribili in giorni sette. Sono in corso gli accertamenti sul cane per verificarne la sua pericolosità sociale.










