La predisposizione ed attivazione completa dei moduli con posti letto di terapia intensiva e subintensiva, a disposizione del primario di Anestesia e Rianimazione dott. Renato Gammaldi, l’istallazione di una camera di bio-contenimento presso il pronto soccorso ed una seconda in via di allestimento presso l’Unità di terapia intensiva cardiologica consentono di guardare con ottimismo all’evolversi della situazione, anche se il calo della positività dei pazienti ed il minor ricorso al ricovero tranquillizza. Ma alle note positive fa riscontro l’esigenza impellente di ripristinare nel presidio in località San Leonardo dei posti letto dedicati all’unità operativa di Malattie Infettive, come ha evidenziato il Tribunale per i diritti del malato che ha parlato di pazienti in attesa di posto anche da due giorni. Più in generale si rende necessario che l’Azienda ospedaliera riprenda con opportuni accorgimenti l’attività assistenziale ordinaria, tra cui quella chirurgica programmata, oltre che l’attività ambulatoriale. E’ da registrare l’appello rivolto dall’Unità operativa di Stroke Unit della clinica neurologica ai pazienti con sintomi di ricorrere alle cure dei sanitari del gruppo che fa capo alla dr.ssa Rosa Napolitano, nel mese dedicato a questa malattia, perché il calo dei ricoveri potrebbe essere causato dal timore di accedere alla struttura ospedaliera, garantendo la differenziazione dei percorsi e l’assenza di possibile contagio. Intanto l’ASL territoriale della provincia di Salerno attiva il primo ambulatorio di continuità assistenziale specifico per i sospetti casi di pandemia e lo fa a Sala Consilina con orario dalle ore otto alle ore venti di ogni giorno presso i locali dell’ex scuola elementare.
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