Una delle emergenze più importanti in questoperiodo drammatico di limitazioni per la pandemia per l’attività ospedaliera dell’Azienda Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno è stata la carenza di sangue, che, benchè l’attività ordinaria era stata sospesa, ha messo in difficoltà le prestazioni di emergenza, dove spesso si deve ricorrere a trasfondere il prezioso liquido in pazienti in gravi comndizioni.
Un anomala, ma gradita sorpresa presenza presso il Centro trasfusionale in questi giorni ha consentito di tirare un sospiro di sollevo : erano i militari del 19esimo Reggimento “Cavalleggeri Guide” di stanza a Persano venuti in buon gruppo a compiere un atto d’amore. La solidarietà tra il “Ruggi” e il reggimento non costituisce una novità; infatti nello scorso Natale hanno visitato i pazienti della Divisione di Pediatria per offrire simpatici doni e leccornie, ma anche nel periodo di maggiore diffusione della pandemia non hanno mancato di essere tangibilmente accanto alla struttura sanitaria con offerte in danaro per l’acquisto di attrezzature e presidi necessari. L’intesa tra la direzione strategica del “Ruggi” ed il reggimento va sottolineata anche per la particolarità con cui avviene la donazione del sangue: infatti i militari subiscono un prelievo in aferesi con il vantaggio per il donatore di non perdere ferro e per l’Azienda di raccogliere piastrine utili per due pazienti.
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