In questo fine settimana le Forze dell’Ordine hanno intensificato i controlli su tutto il territorio provinciale.
Dall’entrata in vigore delle misure previste dall’ Ordinanza del Ministro della Salute del 13 novembre, che ha inserito la regione Campania nella “AREA ROSSA” prevista dal D.P.C.M. del 3 novembre, sono stati svolti durante tutta la settimana, con intensificazione in questo fine settimana, i servizi di vigilanza disposti con specifica Ordinanza emessa dal Questore della Provincia di Salerno, dr. Maurizio FICARRA, d’intesa con i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, Col. Gianluca TROMBETTI, e della Guardia di Finanza, Generale Danilo PETROCELLI.
Le forze dell’ordine, sul capoluogo ed in provincia hanno controllato 880 persone, 594 veicoli e multato 18 persone per mancato uso mascherina. Controllati anche 297 esercizi pubblici, di cui 1 sanzionato per mancato rispetto della normativa anti-covid e 1, a Battipaglia, sanzionato e chiuso temporaneamente perché permetteva la consumazione di bevande all’interno dell’esercizio (La normativa prevede l’asporto e/o la consegna a domicilio, e non il consumo sul posto o nelle vicinanze).
L’attività dei servizi di vigilanza “interforze”, è stata finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini, con la verifica del rispetto delle misure di contenimento previste in “AREA ROSSA” per la salute pubblica.
Gli operatori delle forze di polizia nazionali e locali e dell’Esercito Italiano hanno controllato anche il rispetto delle limitazioni imposte alla mobilità personale, in quanto nell’area di riferimento è vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute, e sono vietati altresì gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro. Gli operatori controllano anche le autocertificazioni e gli eventuali altri documenti che motivano lo spostamento.
Analoghi controlli sono stati effettuati per garantire il rispetto delle limitazioni di accessibilità di alcune aree della città come parchi, ville recintate od altre aree pedonali soggette a vari limiti di accesso, come previsto specificamente dalle Ordinanze del Sindaci dei Comuni di riferimento.










