Salerno. Prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus, continuano i controlli delle Forze dell’Ordine sul territorio provinciale. Numerose le sanzioni nei confronti di molte persone che, nonostante la zona rossa, hanno tenuto comportamenti in violazione delle normative. La collaborazione intercorsa tra la forze di polizia a competenza nazionale, ha consentito, con il contributo operativo fondamentale delle Polizie Municipali e Locali, della Polizia Provinciale e dell’Esercito Italiano, di dare piena attuazione all’ordinanza predisposta del Questore della Provincia di Salerno che, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza, ha elaborato un articolato piano d’intervento finalizzato ala prevenzione del rischio dei comportamenti pericolosi e contrari alla normativa vigente.
I servizi effettuati, in particolare, nei luoghi ove maggiore è il rischio di possibili assembramenti sono stati finalizzati al rispetto delle prescrizioni stabilite dai protocolli nazionali e dalle ordinanze regionali e comunali anti contagio, con i seguenti risultati conseguiti:
- Nr. 7714 persone controllate;
- nr. 4488 veicoli controllati;
- nr. 2431 esercizi pubblici controllati;
- nr. 245 persone sanzionate per mancato uso della mascherina o perché fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo;
- nr. 2 persone sanzionate penalmente per violazione all’art.2 co.3 d.l.33/2020, per inosservanza al divieto di mobilità dalla propria abitazione, in quanto soggetti sottoposti alla quarantena;
- n. 27 titolari di esercizi commerciali sanzionati per mancato rispetto delle normative anticovid;
- N.4 attività o esercizi chiusi, ex artt. 2 e 4 .l. 35/2020
Questo fine settimana, a Salerno i gestori di sei esercizi di vicinato (tre nel centro storico, due in via Trento ed un altro in zona Torrione), sono stati sanzionati perché hanno continuato l’attività di distribuzione di bevande e alimenti self service oltre l’orario stabilito, in violazione all’ordinanza sindacale che dispone la chiusura alle h. 18,00. Inoltre, a carico di alcuni di essi, è stata altresì contestata la violazione per la mancata esposizioni dei cartelli informativi legati all’emergenza Covid e dei prescritti prodotti igienizzanti.
In Pontecagnano il gestore di un noto ristorante è stato sanzionato per attività di consumazione non autorizzata, con l’accessoria sanzione della chiusura.
A Battipaglia è stato sanzionato, con la contestuale chiusura, un circolo ricreativo perché consentiva la consumazione di cibo ad alcuni avventori, assembrati all’interno, anch’essi sanzionati, e tra l’altro sprovvisti dei dispositivi di protezione individuale.











