L’Amministrazione Francese ha affidato in due anni due incarichi (2020 – 2021) a due avvocati per la sottoscrizione di un accordo transattivo e uno studio per la gestione delle tre farmacie comunali di sua proprietà. L’esecutivo , per entrambe le attività di consulenza, ha speso Euro 22mila. Precisamente: 13mila euro per la transazione e 19mila 670 euro per individuare un nuovo modello di gestione. Per la cronaca.
L’Amministrazione ha sottoscritto lo scorso anno un protocollo d’intesa con il Consorzio delle Farmacie e Servizi. Oggetto dell’accordo: la rinuncia ai contenziosi pendenti in Tribunale sulla controversia innescata a seguita della delibera di fuoriuscita dal consorzio da parte del Comune di Battipaglia. Co.Fa.Ser. messo male sotto l’aspetto finanziario tanto che ha presentato ed ottenuto dal Tribunale di Nocera Inferiore di regolare i propri debiti attraverso un concordato. Nel Comune di Battipaglia ci sono tre farmacie che, secondo l’intesa dovranno rientrare nell’amministrazione del Co.Fa.Ser. fino al prossimo settembre del 2021. Data quest’ultima utile all’Amministrazione comunale per mettere a bando pubblico l’affidamento della gestione delle farmacie. Nell’accordo è previsto anche che il Co.Fa.Ser. dovrà restituire all’ente di Via Italia circa 65mila euro per la liquidazione della quota spettante dal recesso oltre ad euro 240mila euro per la gestione delle 3 farmacie comunali dall’anno 2012 al 2019.









