Battipaglia. Mensa scolastica non parte, mamme in rivolta. Sotto accusa l’Amministrazione Francese

Battipaglia. Refezione scolastica Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Gradonon parte. Esplode la protesta delle mamme. Ad un mese dall’inizio della scuola, l’Amministrazione guidata dalla sindaca uscente Cecilia Francese non ha ancora espletato la gara d’appalto. C’è un forte ritardo, che sta creando un disservizio nelle tantissime famiglie battipagliesi. Il Comune, a giugno scorso, annullò in autotutela il pubblico bando per la somministrazione dei pasti. La Cir Food s’era classificata prima, seguita da Noi Ses Slem e l’Althea srl. A quanto pare ci fu un errore nella programmazione economica, l’ente aveva predisposto un piano senza tener conto delle ulteriori spese (euro 56mila) da sostenere per la consumazione del cibo nelle stesse aule degli scolari. Ciò nel rispetto delle norme regionali e nazionali al fine di evitare il rischio contagio.  Nel frattempo, solo l’8 ottobre 2021 è stato pubblicato il nuovo bando pubblico. Importo a base d’asta di Euro è di Euro 523.740,00 Iva esclusa (comprensivo di oneri di sicurezza).  La ditta appaltatrice dovrà garantire la preparazione del pasto, il trasporto, lo sporzionamento/scodellamento dei pasti, l’aerazione dei locali, pulizia e sanificazione dei tavoli pre e post pasto, differenziazione, raccolta e conferimento dei rifiuti prodotti, secondo le norme vigenti sul territorio comunale (dal 25 ottobre 2021) fino al 28 febbraio 2022, salvo proroga ai sensi di legge. Le offerte potranno essere presentate entro e non oltre il prossimo 28 ottobre e le buste con i ribassi si apriranno il 3 novembre 2021. Se ci sarà qualche ricorso, prima del prossimo anno i ragazzi resteranno senza pasti.  

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