Battipaglia. “L’USURA, MALE ANTICO ED ATTUALE. Come prevenirla, come contrastarla”. E’ questo il tema dell’incontro dibattito promosso da CoscienzaSociale, laboratorio socio-politico dell’Azione Cattolica parrocchiale di Sant’Antonio di Padova. L’appuntamento è previsto per venerdì 11 marzo alle ore 20,00 sulla piattaforma digitale Google Meet (per partecipare basterà attivare il link: https://meet.google.com/zbr-knet-dru).
“L’iniziativa è nata – spiega l’avv. Marcello Capasso – da una proficua interlocuzione con SOS Antiracket Antiusura Aps di Salerno, a fronte di un fenomeno tanto insidioso quanto persistente che inficia la vita socio-economica locale. Si tenterà, con l’ausilio di esperti e con linguaggio semplice, di analizzarne le caratteristiche essenziali, nonché di indicare possibili vie di uscita”.
Dopo i saluti di Don Paolo Castaldi (Parroco ‘S. Antonio di Padova’ – Battipaglia), della Prof.ssa Patrizia Cirianni (Presidente AC ‘S. Antonio di Padova’ – Battipaglia) e dell’Avv. Tommaso Battaglini (Presidente ‘SOS Antiracket Antiusura Aps’ di Salerno), sono previsti gli interventi dell’Avv. Marcello Capasso (Coordinatore CS), del Dott. Dott. Alfonso Scermino (Giudice per le indagini preliminari – Tribunale di Salerno) e dell’Avv. Antonio Picarella (Responsabile Ufficio legale ‘SOS Antiracket Antiusura Aps’ di Salerno).
Seguirà il dibattito tra i partecipanti alla sessione online.
L’Avv. Marcello Capasso, Coordinatore CS illustra le ragioni dell’iniziativa:
“L’AC della Parrocchia Sant’Antonio di Padova di Battipaglia, con il suo laboratorio socio-politico Coscienza Sociale, promuove da sempre iniziative di legalità. L’incontro sull’usura e sulle possibili via d’uscita è un’occasione per conoscere meglio un problema che riguarda famiglie ed imprese anche nella Piana del Sele.
Sarà sicuramente proficuo ascoltare e dialogare con il giudice Alfonso Scermino del Tribunale di Salerno e l’avvocato Antonio Picarella.
Il tema del dibattito si è ispirato alle parole che Papa Francesco indirizzò ai membri della Consulta Nazionale Antiusura nell’udienza del 3 febbraio 2018:”L’usura umilia e uccide. L’usura è un male antico e purtroppo ancora sommerso che, come un serpente, strangola le vittime. Bisogna prevenirla, sottraendo le persone alla patologia del debito fatto per la sussistenza o per salvare l’azienda”.









