Di seguito riportiamo le dichiarazione del Dirigente Scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Perito-Levi-Daniele” di Eboli (Liceo Classico, Liceo Artistico e Liceo Musicale), dott. Giovanni Giordano in merito alladelibera regionale che autorizza l’attivazione di sezioni di Liceo Classico e di Liceo Musicale da parte dell’I.I.S. “Medi” di Battipaglia.
“FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO..”
Uso la famosa frase di Clark Gable nell’indimenticabile Film “Via col Vento” per comunicare a tutti quelli che pensano che la scuola sia o dovrebbe essere un luogo in cui si progetta e programma per il ben del territorio, per il futuro dei giovani che vogliono certezze ed in cui le famiglie ripongono speranze.
Francamente me ne infischio; di chi ha progettato un Piano di Miglioramento orientato alla Laboratorialità, alla Sperimentazione scientifica, al potenziamento della Matematica, della Fisica, al Potenziamento della L2, che vuole o potrebbe aver voluto un potenziamento sulla possibilità dell’acquisizione delle competenze sociali Europee, sul Diritto e sulle Scienze Economiche, e sul Disagio, sulle Disabilità,sul Potenziamento delle Scienze Motorie ed anche sulla classicità, sul Latino che” tolgo da una parte , però aggiungo Latino e Greco dall’altra, caso mai passando per Pitagora che in fondo è Musica e Filosofia e Matematica o ….. sul tempo di Vita della Terra!”
“quosque tandem patientia nostra….”
Come potremmo chiamare questa idea FOLLE : “ Istituzione del Liceo Tuttologo”? Potremmo considerare, vista la alta frequenza negli Istituti Alberghieri e/o Agrari , di istituire indirizzi di questo tipo all’interno del Liceo Tuttologo in modo da organizzare un Monopolio della Istruzione di estrema quantità e che tanto richiede dal Territorio , ma che poca qualità rilascia?
Francamente me ne infischio; di chi ha dovuto pubblicare il Piano Triennale dell’Offerta Formativa senza avere la barra dritta del timone verso una meta, verso una Mission con una chiara e precisa Vision della Scuola e del Proprio territorio, approdando di porto in porto in cerca di nuove braccia… come misero mercante di schiavi.
Francamente me ne infischio; di politici che consentono tali scempi e non conoscendo le realtà locali che non si occupano dei problemi di trasporto, dei problemi connessi alle disabilità, alla cura ed alla gestione del patrimonio artistico, dei Piani Commerciali, Territoriali (vedi Fascia Pineta), dell’ Industria, della viabilità ma si arrogano il diritto, pur essendo Pro Tempore e sicuramente qualificati, di assumere indirizzi di Politica Scolastica in piena autonomia, senza confronti con le forze politiche locali, con i cittadini, con le associazioni ,ma in una stanza chiusa da solo, con la sola indicazione di un Collegio dei Docenti ed un Consiglio d’Istituto che deliberano, spero all’unanimità, “ Cicero pro domo sua”, il rilascio della licenza del negozio di scarpe poiché da tempo, vendendo frutta avariata, “ da loro non vanno più a comprare niente”!
Vorrei per un attimo, con Voi, fermarmi… e pensare!
Perché? Potrei comprendere la situazione di un Istituto ai limiti del dimensionamento che, dovendo aggregarsi con altri comuni limitrofi , rischierebbe di perdere l’autonomia – non è questo il caso- o per aver fatto dall’inizio scelte di tipoclassico e musicale – non è questo il caso- vista la richiesta di indirizzi che eliminano o almeno riducono lo studio del Latino. Tutto e il contrario di tutto.
Capirei che il Sindaco in carica , regolarmente e democraticamente eletto attraverso le sue componenti, dopo attente analisi , indicasse le strategie da intraprendere, anche nelle collaborazioni con i Comuni viciniori, che è giunto il momento di far diventare Eboli mera “espressione geografica”.
Sicuramente non capisco che, per la smania di protagonismo di qualche politico, o sedicente tale, si debbano alimentare tra i Comuni diatribe e rancori, da tempo sopite, dissotterrando asce di guerra, riproponendo disaccordi che in ogni caso svantaggiano la ripresa del territorio, invece di favorire il dialogo e stilare progetti condivisi per migliorare la Valle del Sole: non è un errore di stampa , volevo scrivere Sole.
Non voglio andare oltre! Piuttosto chiedo : “ Chi avvantaggia nella corsa politica alle prossime elezioni amministrative tale scelta sconsiderata? Quale beneficio può trarne il territorio, dico TERRITORIO, non piccolo orticello di questo o quel misero Istituto o ….. misero politico?
Comunque diffidate dalle imitazioni!!!!!










