Presunte illegittimità amministrative sul concorso svoltosi presso il comune di Battipaglia, per l’assegnazione di una (1) unità lavorativa, a tempo determinato, categoria D3 e che riguardava il ruolo di CAPOSTAFF Sindaca, vinto, come era nelle previsioni e tra i dibattiti da bar, dalla Sig.ra Esposito Adriana. Bisogna percorrere a ritroso, il regolamento che prevedeva questa tipologia concorsuale, approvato con delibera Giunta Comunale, n.370 del 25/07/2000, modificato con delibera della Giunta Comunale n. 432 del 06/10/2000, modificato ed integrato sempre con delibera della giunta comunale n. 600 del 29/12/2000, nonché 574/2001 – 626/2001 – n 141 del 19/03/2002, n 180 del 10/04/2002, n 468 del 05/10/2002, 174 del 24/05/2003 e n 199 del 31/10/2006. Il suddetto regolamento per l’accesso alla Categoria D, AREA AMMINISTRATIVA, prevede i seguenti titoli di studio: Diploma di laurea in Giurisprudenza; Scienze Politiche; Economia e Commercio; Scienze Economiche e Bancarie; Scienze Economiche; Sociologia,; Scienze Statistiche e Demografiche; Scienze Statistiche ed Attuariali; Scienze Statistiche ed Economiche. Il comune di Battipaglia, non potendo procedere ad assunzioni, con delibera della Giunta Comunale N. 131 del 19/09/2016, ha modificato il programma di assunzioni, (chi?), prevedendo, tra l’altro, di procedere all’assunzione di n. 1 unità lavorativa a tempo determinato di categoria D3 (personale amministrativo) CAPOSTAFF SINDACA. In pratica e per farla in breve, il relativo bando per l’assunzione del ruolo descritto ed indicato, è stato redatto in violazione della delibera di Giunta Comunale n. 131/2016, richiamata anche nel bando stesso, prevedendo come titolo di studio per l’accesso al concorso, il diploma di Laurea Magistrale o Specialistica, ovvero, il diploma di Laurea del vecchio ordinamento in materie umanistiche, escludendo, quindi, illegittimamente, più della metà dei candidati. E’ chiaro e palese, che il titolo di studio per l’accesso al concorso e relativo al personale amministrativo, è stato MODIFICATO, forse, illegittimamente, per quasi favorire, colei che era predestinata ad occupare quel determinato posto di lavoro. In verità, va segnalato per dovere di cronaca, che il suddetto posto di lavoro era stato già occupato, precedentemente alla ratifica del concorso stesso. Per chiuderla e farla in breve, nuova politica, vecchio sistema. Ecco la duplice patata bollente.










