Oggi dovremmo decidere,oggi.Dopo cinque anni,dopo tre o sedici mesi la domanda è sempre la stessa perché solo adesso. La risposta avrebbe dovuto darla la politica,le segreterie o gli uomini e donne che candidandosi ripetutamente illudono senza pudore fratelli,sorelle,amici,genitori….una città.Troppi silenzi,senza esclusione di colpe o responsabilità tra eletti in consiglio comunale e non.Chi ha fatto ricorso al TAR per difendere la città della mozzarella e dell’agricoltura,a suo tempo,altri per difendere la loro food valley lo hanno fatto ed hanno vinto,I cittadini sono divisi e si sentono mossi come pedine,non tutti comprendono la problematica del sito di compostaggio,ma si chiedono se una raccolta differenziata come la nostra potrebbe produrre un buon compost per l’agricoltura.Altri pensano che sia comunque il malaffare a generare confusione,paure ed incertezze.L’odore maleodorante,si è insinuato,ma non ha convinto tutti.I cittadini si chiedono da dove arriva questo puzzo,sono le aziende insediate sul nostro territorio o quelle localizzate su territori vicini che, sempre con il disinteresse complice dei nostri amministratori e delle “famiglie compiacenti” sono state poste in modo da dare fastidio solo a noi battipagliesi. Perché il Termovalorizzatore di Salerno non è stato realizzato?Perche’le Fonderie Pisano non le vogliono a Salerno ma a Battipaglia? La risposta è sotto gli occhi di tutti,il territorio non è più appetibile per la speculazione edilizia ,Salerno si.Il giudice Cantone ,così come ha fatto per il sito obsoleto di Salerno potrebbe porre fine forse anche a Battipaglia ad eventuali speculazioni e togliere ogni dubbio.Sulle proroghe dello Stir,sulla trasformazione in sito di compostaggio,non sono sempre queste attività “regolari”.E poi una volta per tutte la Sindaca informi i cittadini,dica i nomi dei soci di Ecoambiente,le posizioni chiare delle associazioni ambientaliste e delle famiglie che ancora vogliono devastare il territorio.I cortei, le serrande abbassate non possono essere “coreografia “.Chiarezza e onestà; questo si chiede e questo hanno già chiesto i commercianti di Rinascita alle Autorità competenti.
Associazione Rinascita
Lucia Ferraioli












