BATTIPAGLIA — Momenti di forte apprensione questa notte a Battipaglia, dove un nuovo e pericoloso incendio ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità. Intorno alle ore 01:30 di stamattina, sabato 25 luglio 2026, l’allarme è scattato a ridosso della montagna del Castelluccio, un’area verde purtroppo già martoriata dai roghi nelle ultime settimane. Secondo le prime informazioni raccolte in esclusiva, il fronte del fuoco si è presentato subito diviso in due focolai distinti, poco distanti l’uno dall’altro. Una dinamica che fa chiaramente temere l’ombra del dolo o di una tragica fatalità legata alla forte calura estiva. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate sin da subito estremamente complesse. Sul posto sono confluite tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile, pronti ad affrontare una notte di puro sacrificio. A rendere lo scenario ancora più ostile ci ha pensato il forte vento, che ha alimentato rapidamente le sterpaglie e la vegetazione secca, propagando i due focolai e ostacolando il lavoro dei soccorritori. Le folate continuavano a cambiare la direzione dei fronti di fuoco, rendendo l’avvicinamento dei mezzi di soccorso particolarmente difficile e rischioso. Il pericolo maggiore, oltre alla distruzione della macchia mediterranea locale, è stato il rischio concreto che il fumo denso e le fiamme potessero raggiungere la vicina corsia autostradale. Un’eventualità che avrebbe costretto le autorità a bloccare la circolazione stradale proprio nel cuore del fine settimana, causando pesanti disagi. Grazie allo sforzo coordinato e tempestivo dei caschi rossi e della Protezione Civile, le barriere di contenimento hanno retto. I soccorritori hanno lavorato senza sosta per diverse ore prima di riuscire a domare completamente le fiamme e ad avviare la successiva bonifica dell’area, scongiurando il peggio. La situazione al momento è sotto controllo, ma resta massima l’allerta per il monitoraggio dei cumuli fumanti, soprattutto in vista delle ore più calde della giornata.










