Salerno negli ultimi anni è al centro di un profondo rinnovamento tecnologico, una trasformazione tanto nelle infrastrutture quanto nel “software” sociale e di competenze che già ha reso la città un interessante polo innovativo. È partito da questi presupposti “Salerno 4.0: prospettive occupazionali a prova di futuro”, l’incontro organizzato da Comune di Salerno-Assessorato alle Politiche giovanili e all’Innovazione e da Open Fiber, l’azienda compartecipata da Enel e Cdp che sta realizzando in tutta Italia una rete di telecomunicazione interamente in fibra ottica. Nella Sala dei Marmi erano presenti tra gli altri gli studenti delle quinte classi degli Istituti scolastici cittadini a vocazione tecnologica: il “B. Focaccia”, il “G. Galilei”, il “A. Genovesi-Da Vinci” e il “Santa Caterina da Siena-Amendola”. L’obiettivo dell’iniziativa era del resto quello di promuovere la cultura digitale, illustrando le potenzialità di un settore strategico come quello della banda ultra larga e spiegando come e perché le reti in fibra ottica abiliteranno servizi indispensabili già nel prossimo futuro (dalla telemedicina allo smart working, passando per il cloud computing, Internet of Things e Industria 4.0).









