Non c’è limite all’inciviltà umana. Ormai, da tempo zone della città sono diventate delle vere e proprie micro discariche. Rifiuti solidi urbani di ogni tipo depositati senza scrupolo sul ciglio della strada. L’inurbano è talmente certo delle sue azioni e soprattutto che mai nessuno lo sanzionerà che abbandona calcinacci, buste stracolme di immondizia, materassi, reti e tanti altri elettrodomestici dismessi. L’incivile con spregio e menefreghismo sversa materiale a tutte le ore del giorno. Tanto a controllare e a denunciare non c’è nessuno. A questo punto sarebbe auspicabile che sul territorio cittadino venissero installate delle telecamere o quanto meno si organizzasse un servizio di pattugliamento sotto l’egida delle istituzioni per scoraggiare i malintenzionati. Qualche anno fa, con buoni risultati, in città venne costituito un nucleo di polizia municipale ambientale, con l’incarico di contrastare proprio questo fenomeno. Oggi si potrebbe anche richiedere la collaborazione delle guardie ecologiche, della protezione civile, di Legambiente e di tanti altri che sarebbero disponibili a combattere questo scempio che scorre sotto i nostri occhi. Via Spineta da sempre ormai ricettacolo di immondizia, stessa cosa via MarcoValdo e il tratto della zona industriale tra la statale la provinciale trasformata in una discarica a cielo aperto.









